“Domenica inizia la stagione ed era giusto fare il punto della situazione, anche se il mercato si conclude il 1 settembre.
Siamo al 90% della squadra fatta. Manca qualcosa, tipo 2-3 giocatori. C’è qualche esubero, 18 li abbiamo sistemati, qualcosa rimane ancora da rivedere.
Non è solo il mio lavoro, quello di rispettare gli impegni e le volontà del presidente. Con il tempo rivoluzionare la mentalità e la filosofia di gioco. E’ passato un anno e mezzo. Abbassare l’età e fare un calcio sostenibile era l’obiettivo. Ad oggi sono molto soddisfatto”. Queste alcune delle dichiarazioni del direttore dell’area tecnica del Frosinone Calcio, Guido Angelozzi. Ecco la conferenza stampa nel video di Paolo Peticca per Tg24.

“Abbiamo preso una squadra femminile di serie C, stiamo crescendo sotto tanti punti di vista. Siamo sulla strada giusta.
Lulic? Non è arrivata nessuna richiesta. Il nostro percorso vuole non solo risparmiare, ma anche patrimonializzare al meglio.
Tutti sono utili e nessuno è indispensabile. Abbiamo una buona squadra che ha bisogno di lavorare che se la può giocare con tutti. Moro, Cervo, Turati, Mulattieri, sono quattro giocatori da Under 21. Preferisco avere un giovane che possa sbagliare.
Ciano? Ad oggi è qui. Vuole andare via, cerchiamo di accontentare tutti. Dopo tanti anni. Lucioni? lo ringrazio pubblicamente per essere venuto qui. Lui è un leader, ed è giusto che faccia il capitano. Domenica in Coppa troviamo una squadra di A e vediamo la crescita della squadra dopo due partite. Sarà un campionato pieno di equilibrio. La B è un campionato difficilissimo, nella mia testa dico dove devi avere gente che corre e che ha gamba. In questi 27 giorni di mercato può cambiare tutto. Noi siamo questi e avremo 2-3 acquisti d a fare. Se uscirà qualche giocatore faremo qualche movimento. Paura io non ne ho. Lottiamo contro corazzate. Sono molto fiducioso, mi piace il lavoro che si sta facendo, e mi piace la sfida che abbiamo intrapreso. Il mercato? E’ bello perché tanti pensano di aver fatto la squadra migliore”. Sono queste alcune delle dichiarazioni del direttore Angelozzi.
Alessandro Andrelli