Sora – Partorisce in strada a Roma, il miracolo della vita grazie all’ostetrica sorana Liliana Evangelista

Roberta Pugliesi
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(di Roberta Pugliesi) Intervista a Liliana Evangelista, l’ostetrica protagonista di una meravigliosa storia che ha fatto il giro della rete: il parto in una macchina, in mezzo al traffico di Roma. Non tutti sanno che si tratta di una stimata professionista nata, cresciuta e laureata a Sora in Scienze Infermieristiche.

“A Sora vive la mia famiglia e torno spesso e volentieri. Non ne potrei fare a meno. Per me Sora ha un valore affettivo unico. Oltre alla mia famiglia è il luogo dove sono cresciuta e che ci piaccia o no, i luoghi dove siamo cresciuti ci modellano ed influiscono sul nostro essere, contribuendo a renderci quelli che siamo ogni giorno. Dopo quanto accaduto venerdì, ho ricevuto tantissimi messaggi di affetto e di stima da parte dei numerosi amici e colleghi che oggi lavorano presso l’ospedale Santissima Trinità e con i quali ho studiato tanti anni fa”. È la stessa Liliana a raccontare cosa è accaduto venerdì sera nel quartiere Prati a Roma: “Accogliere una nuova vita è sempre una grande emozione e venerdì sera lo è stato ancor di più. Anyia è nata prepotentemente in macchina, a 200 metri dalla casa di cura S. Famiglia in via dei Gracchi 134. Erano circa le 19:40 quando ho sentito l’urlo della madre di Anyia, mi sono avvicinata, lei era seduta al lato passeggero con le gambe divaricate ed Anyia pronta per essere accolta. Ero in borghese e sprovvista di tutto ma sono dettagli di fronte ad una situazione del genere che richiede prontezza. Accanto alla partoriente c’era il suo primogenito di 3 anni ed il marito che é corso nella vicina struttura per avvisare la sala parto. Dalla clinica, è quindi arrivato subito il supporto richiesto mi hanno portato le clump, le pinze per il cordone, e tutto il materiale necessario per il parto”. Quando si è avvicinata ha visto che la testa della neonata stava per uscire. Tante le persone presenti che si sono subito allontanate di qualche metro rispettando la privacy. “In un attimo, lo spavento dei presenti si è trasformato in una grande gioia ed è stata Anyia a presentarsi, attraverso il suo primo vagito. Il parto è stato eutocico, Anyia ha pianto subito e non si è mai staccata fisicamente dalla mamma. In sala parto è poi continuata l’assistenza, è stata visitata ed è risultato essere in perfetta salute. È stata un’emozione indimenticabile”. Liliana ha studiato a Sora e successivamente ad Isernia nel periodo dal 1989 al 1991. Poi si è trasferita per esercitare la professione di Ostetrica, prima a Rovereto dal 1991 al 1996, e successivamente a Roma presso la Casa di cura S. Famiglia.
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