Ha sbattuto la porta e ha lasciato la Lega col botto.
La ormai ex responsabile dell’organizzazione della Lega di Cassino, Imma Altrui, non le ha mandate a dire ma, fino a un certo punto. Accusa qualcuno ma non ne rivela l’identità. Secondo la Altrui c’è qualcuno, che briga per rompere il tavolo del centrodestra sia a Cassino sia nella provincia di Frosinone. Qualcuno – dice ancora la Altrui- che ha sfasciato i partiti nei quali ha militato. La altrui era stata messa da parte dalle trattative per le Comunali – secondo la sua versione – per preferirle “chi è solo un esecutore di ordini”. “Mi riconosco interamente nel documento unitario del centrodestra di Cassino – afferma in una nota l’Altrui – al quale non ha aderito il mio partito in preda a perversi giochi finalizzati solo all’interesse di qualcuno”. A questo punto ci si chiede perché la Altrui non faccia nome e cognome del destinatario delle sue accuse. Altrimenti il suo potrebbe sembrare solo un gesto pretestuoso. Dario Facci
