(di Alessandro Iacobelli) Game over Alex Schwazer. La Wada alza ancora il muro sulla vicenda della squalifica per doping. L’atleta italiano dovrà scontare fino al termine gli 8 anni ordinati originariamente. In tal modo la partecipazione alle prossime Olimpiadi di Parigi resta un effimero miraggio.
Nella casa del “Grande Fratello” il marciatore ha annunciato la decisione dell’organismo internazionale con questa frase “Pago la mia battaglia. Me lo avevano promesso, ma il docu film ha inciso molto”. Tempi prolungati e criticità di natura burocratica hanno decisamente complicato il cammino per Alex, che tra il 2005 ed il 2010 ha inanellato invidiabili successi tra cui il trionfo olimpico di Pechino nel 2008 nella 50 km di marcia.
