Gli agenti della Polizia di Stato della Polfer, nell’ambito dell’Operazione “Stazioni Sicure” promossa su scala nazionale dal Servizio Polizia Ferroviaria, incentrata sul rafforzamento delle attività di controllo straordinario del “territorio ferroviario”, hanno arrestato un cittadino di 23 anni in quanto gravemente indiziato del reato di resistenza e minacce a pubblico ufficiale, un altro di 34 anni gravemente indiziato di furto aggravato e hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Spoleto a carico di un 31enne.
La Polfer di Roma Termini ha rintracciato e bloccato un 23enne, che poco prima aveva aggredito con una bottiglia di vetro personale della FS Security impegnato nel controllo dei biglietti per il transito ai varchi d’accesso, nei pressi del marciapiede del binario 11. La Procura ha chiesto ed ottenuto, dal Giudice per le indagini preliminari, la convalida dell’arresto. Gli investigatori del Compartimento di Polizia Ferroviaria per il Lazio, sempre a Roma Termini, durante un servizio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori, hanno notato un 34enne che, all’interno di una zona commerciale dello scalo ferroviario, ha poggiato una giacca sullo zaino di un uomo e poi, approfittando della sua distrazione, lo ha rubato. L’uomo è stato immediatamente bloccato dai poliziotti e la refurtiva, contenente denaro, documenti ed effetti personali, è stata restituita al legittimo proprietario. Anche in questo caso l’operato della polizia giudiziaria è stato convalidato dal Gip. Infine gli agenti del Posto di Polizia Ferroviaria di Orte, in servizio sul treno Orte –Roma Termini, hanno controllato i documenti di un di 31enne che, in seguito ad accertamenti, è risultato destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione, emesso dal Tribunale di Spoleto, per l’espiazione di 4 anni, 4 mesi e 26 giorni di pena detentiva per reati in materia di stupefacenti. Una volta a Roma, l’uomo è stato accompagnato nel carcere di Rebibbia per l’espiazione della pena.
