Falsi sinistri stradali in odore di truffa, revocata le misure domiciliari per l’avvocato e per il consulente di infortunistica.
Per quanto riguarda l’avvocato, questa è stata interdetta per un anno dall’esercitare la professione di avvocato. Si tratta come ha riferito il suo legale difensore Riccardo Masecchia, di un provvedimento marginale in quanto la donna già da tempo non esercita più la professione perché si sta dedicando all’insegnamento. Il consulente che ha ottenuto anche lui la revoca dei domiciliari gestiva insieme al fratello un’agenzia di consulenza infortunistica a Frosinone. È stata respinta invece la richiesta di revoca dei domiciliari per colui che è considerato il tuttofare dell’avvocato Andrea Dini, il legale morto suicida e il liquidatore di una importante compagnia assicurativa. Nella giornata di ieri sono stati interrogati anche altri due. Entrambi davanti ai loro legali difensori Monia Ciotoli e Sandro Da nella, avrebbero respinto tutto le accuse mosse a loro carico. Così come ha respinto le accuse fratello del tuttofare dell’avvocato Dini. L’uomo difeso dall’avvocato Giuseppe Pizzutelli avrebbe riferito che si sarebbe soltanto limitato a prendere ordini dal fratello ma che si trattava di commissioni di poco conto che non potevano certo influire nell’inchiesta. L’uomo come si ricorderà è stato interdetto dai pubblici uffici per nove mesi. Mar. Ming.
