Dopo quasi ottant’anni torna a casa, insieme ad altri cinque soldati italiani, Antonio Rotondi di Boville Ernica morto in un campo di concentramento in Germania durante la II Guerra Mondiale. Al loro rientro in Patria, sabato 11 novembre, saranno ricevuti con una Cerimonia d’onore alla presenza dei familiari e delle Autorità Militari, religiose e civili.

Il Consolato di Francoforte sul Meno, su mandato del Ministero degli Esteri e della Difesa ha deciso di far rientrare in Italia i resti di 6 militari italiani Caduti durante la Seconda Guerra Mondiale. L’Ansi (Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia) era presente con una propria Delegazione alla riesumazione dei Militi.
Rotondi venne catturato dalle truppe tedesche a Durazzo in Albania l’8 settembre del ’43, successivamente condotto in Germania ed internato nel campo di concentramento di Stalag VI di Dortmund dove morirà il 14 maggio 1944.
Questi i nomi delle spoglie degli altri 5 Militari che hanno preso la via del ritorno a casa dopo 78 anni:
Arco Mario, nato a Pozzuoli (NA), caduto a Düsseldorf il 27.03.1944.
De Antoni Fulvio, nato a Chioggia (VE), caduto Nümberg il 02.01.1945.
Lemme Pasquale, nato ad Agnone (IS), caduto a Bochum il 02.05.1942.
Ruggero Donatangelo, nato a Castelmauro (CB), caduto a Pittenbach.
Vietto Adolfo, nato a Mondovì (CN), caduto a Dortmund.
RP