Prima picchia la moglie che lo aveva lasciato e poi tenta di dare fuoco con una bottiglia incendiaria all’abitazione dei suoceri dove la coniuge si era rifugiata con la figlioletta di quattro anni.
L’uomo, un operaio di 33 anni residente a Supino, dovrà comparire davanti al gup il prossimo febbraio, per il reato di stalking, danneggiamento e maltrattamenti in famiglia. Dopo la decisione della moglie di separarsi l’operaio aveva messo in atto una serie di comportamenti persecutori che avevano messo a dura prova il sistema nervoso della donna. Tra le azioni delinquenziali quella di appiccare il fuoco nell’abitazione dei genitori della ex. Fortunatamente il padre della ragazza è riuscito ad evitare il peggio spegnendo sul nascere quel rogo. Non era la prima volta purtroppo che la figlia subisse aggressioni da parte dell’ex marito. Già nel marzo scorso la giovane mamma aveva dovuto chiedere aiuto ai carabinieri perché l’uomo continuava a minacciarla di morte ed a picchiarla. A seguito della denuncia della ex il giudice ha disposto il codice rosso con l’applicazione del braccialetto elettronico. L’udienza preliminare è stata fissata per il 16 febbraio prossimo. La vittima è rappresentata dall’avvocato Antonio Ceccani. Mar.Ming.
