Picchia il padre fratturandogli un braccio e facendolo finire in ospedale, trentenne residente a Paliano rinviato a giudizio per maltrattamenti in famiglia, atti persecutori nei confronti del genitore e lesioni personali gravi.
I fatti risalgono a qualche tempo fa, quando subito dopo la morte della madre, il ragazzo, disoccupato, si era ritrovato da solo con l’anziano genitore, un ex operaio in pensione di 65 anni. Tra i due c’era sempre stata molta acredine a causa di dissapori familiari. Il giovane rimproverava il padre di essere stato uno che nella vita si era sempre accontentato e che non aveva fatto nulla per migliorare la sua posizione economica. Al genitore rimproverava quella vita grama che conduceva a causa sua. Ogni volta che litigavano però l’epilogo era sempre quello: l’uomo finiva al pronto soccorso a causa delle percosse ricevute dal figlio. L’uomo, stanco di essere vessato e picchiato dal figlio lo aveva denunciato alla caserma dei carabinieri. A seguito di quei fatti era stato emanato un provvedimento di allontanamento dalla casa paterna nei confronti del ragazzo. Nel frattempo il sostituto procuratore titolare delle indagini ne ha richiesto il rinvio a giudizio. Il prossimo 12 giugno, accompagnato dal suo difensore, l’avvocato Enrico Pavia, il trentenne dovrà comparire alla sbarra. (foto di repertorio) Red. di Frosinone
