(di Dario Facci) Due emendamenti al decreto per l’istituzione della ZES (Zona Economica Speciale) per far includere anche le province di Frosinone e Latina. Dopo quello del segretario della Commissione Bilancio, il leghista Nicola Ottaviani, presentato circa una settimana fa è arrivato nelle scorse ore un secondo emendamento, questa volta del Pd, a firma dell’altro segretario della Commissione Bilancio, Claudio Mancini insieme ai colleghi Curti e Orfini.
Nelle scorse ore si sono registrati anche la proposta dei consiglieri regionali del Pd, Battisti e La Penna, affinché in presidente della Regione, Francesco Rocca, impegni Via Colombo nella battaglia per l’inclusione dei territori del Lazio e difenda il comparto manifatturiero più importante della regione. Di ieri la richiesta del consigliere provinciale di Frosinone Andrea Amata affinché il presidente della Provincia, Luca di Stefano, favorisca l’indizione di un consiglio provinciale congiunto con Latina per partecipare con maggior forza alla battaglia per l’allargamento della ZES. Oggi il primo vero attacco politico sul l’argomento: il segretario provinciale di Frosinone del Pd, Luca Fantini, ha emesso una nota nella quale accusa il centrodestra, al governo nella nazione oltre che nella regione, di non essere intervenuto in tempo, durante la redazione del testo sulla ZES. Dividersi su certe battaglie di territorio non è mai una buona idea, specialmente quando non è ancora detta l’ultima parola.
