(di Cesidio Vano) Poche decine di persone. Dopo che si sono spenti i riflettori dei media sulla vicenda della Madonna di Trevignano Romano, che trasuda lacrime o olio profumato, martedì scorso, 3 ottobre, non erano molti i fedeli che si sono ritrovati nel terreno privato della sedicente veggente Gisella Cardia, nei pressi le lago di Bracciano, per l’appuntamento mensile con la preghiera e le visioni (che ha solo Gisella a cui appare Maria e Gesù). Lo scorso 3 ottobre, però, è stato importante, per quanti credono nei fatti di Trevignano, perché la trasmissione Le Iene di Italia1 è riuscita a convincere la veggente e il marito Gianni Cardia a fare una TAC alle due statuine della Madonna che piangono e trasudano. Il servizio è andato in onda proprio martedì sera, con un colpo di scena (ma si annunciano altre puntate).
Nel frattempo, però, sul sito della veggente, è apparso anche un messaggio che la donna avrebbe ricevuto direttamente da Gesù: “Figlia mia – le avrebbe detto Nostro Signore -, l’uomo è ostinato e sta portando il mondo alla rovina, guidato dal comando di Satana. Vogliono distruggere il cristianesimo, il mio cuore sanguina perché vengo continuamente oltraggiato, i governanti non hanno più la luce di Dio. Molti sacerdoti non sentono più il dovere del loro Ministero, mi lasciano solo nel tabernacolo, hanno ridotto la mia Chiesa come rifugio per peccare, l’impurità cresce in modo smisurato. Pregate per i sacerdoti affinché ritorni loro lo zelo e la dignità. Roma è stata trascinata nel fango del peccato, pregate affinché i nemici non arrivino alla porta Santa”. Il servizio delle Iene sulla Madonna di Trevignano è stato uno dei piatti forti della nuova serie partita proprio il 3 ottobre con la 27esima edizione. Nei giorni precedenti l’inviato Gaston Zama era riuscito a convincere i coniugi Cardia a effettuare una ‘Tomografia assiale computerizzata’ ovvero un esame TAC sulle due statuette delle presunte lacrimazioni miracolose, che sono state caricate in un trolley e portate in un laboratorio radiologico. L’esame, volto dal radiologo Walter Biscotti e dalla sua equipe, è stato simile a quello che solitamente si svolge sulle mummie e i sarcofagi, per capirne l’interno prima di sbendarle o aprirli, ed ha mostrato che le due statuette sono vuote all’interno. Non è apparsa nessuna irregolarità che potesse far penare alla presenza di meccanismi o altri oggetti estranei all’interno. Il colpo di scena è arrivato quando, mentre la seconda statua veniva tirata fuori dal macchinario TAC, avrebbe iniziato a trasudare olio profumato, lasciando perplesso anche il radiologo e il suo staff, e ridando forma e vigore agli argomenti e alla convinzioni della veggente e del marito. Il tecnico ha voluto allora riguardare le immagini della Tac e ha notato solo un’imperfezione, forse un piccolo foro, nella statuetta, all’altezza dell’orecchio della Madonna. A questo punto il servizio delle Iene è terminato, ma con la parola “continua…” impresa sullo schermo. Chissà se ci sarà qualche nuovo colpo di scena nelle prossime puntate.
