Conferenza stampa animata quella di ieri sera presso il Brio Bar ad Alatri sull’interrogazione respinta in consiglio comunale per vizi regolamentari.
Erano presenti al tavolo della conferenza i consiglieri di minoranza Fabio Di Fabio, Matteo Recchia, Anna Rita Pelorossi, Nazareno Costantini ed Enrico Pavia. I cinque hanno spiegato che la motivazione di questa conferenza è legata al fatto che sarebbero stati “imbavagliati” dal Presidente del consiglio comunale quando hanno fatto richiesta di discutere dell’interrogazione in Assise. Sandro Vinci, infatti, interpretando il regolamento comunale in maniera diversa rispetto alle minoranze, ha ritenuto che l’interrogazione fosse stata presentata in ritardo di cinque minuti (via PEC) rispetto al limite dei due giorni stabilito nel regolamento comunale. I consiglieri di minoranza, invece, ritengono che nel regolamento non si faccia riferimento agli orari ma solamente alle date, quindi basterebbe presentare la richiesta due giorni prima per essere accolta. Comunque, al di là di questa querelle tecnica, i cinque consiglieri, poi, sono scesi nel dettaglio leggendo l’intera interrogazione nella quale segnalano diversi motivi di inopportunità politica per l’operato dell’amministrazione per ciò che riguarda l’affidamento di incarichi legali e professionali ma anche alcune criticità normative e oggettive. “Non potevamo attendere che venisse convocato il prossimo consiglio comunale- ha dichiarato Di Fabio- e abbiamo così deciso di rendere la stampa e i cittadini partecipi dei nostri timori e sospetti. Ci aspettiamo che il sindaco faccia al più presto chiarezza”. A Nazareno Costantini l’onere della lettura del documento, commentato, infine anche dall’avvocato Pavia che ha specificato che, ad oggi, nessuna altra azione è prevista, né ricorsi ad Anac né al Prefetto, sia per la questione regolamentare sia per i contenuti specifici dell’interrogazione, almeno fino a quando il Sindaco non darà la sua versione dei fatti. Ora si attendono le mosse del Comune. A.T.
