Ricatti sessuali per evitare lo sfratto, arrestato ufficiale giudiziario

Roberta Pugliesi
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Agli arresti domiciliari questa mattina un ufficiale giudiziario impiegato nel tribunale di Nocera Inferiore. Le indagini hanno permesso di documentare “un sistemico quadro di mercimonio della funzione pubblica in relazione a procedure di esecuzione forzata e di notificazione”. In parole semplici sesso per evitare lo sfratto.

Dagli accertamenti sono emersi gravi indizi di reato in relazione ad episodi di concussione sessuale aggravata, violenza sessuale aggravata, rivelazione di segreto d’ufficio e corruzione in atti giudiziari. Nell’inchiesta della Procura, diretta dal procuratore Antonio Centore, risultano indagati anche imprenditori, avvocati e privati, che avrebbero preso parte agli accordi corruttivi. La Procura evidenzia che “in ordine ai reati di concussione e violenza sessuale provvisoriamente ascritti al Pubblico Ufficiale, va evidenziato come le condotte in parola siano state commesse nell’ambito di procedimenti di sfratto ai danni di donne in condizione di gravissimo disagio socioeconomico, ponendo le conduttrici di fronte alla prospettiva di un’immediata esecuzione dello sfratto nel caso di mancata soggezione alle pretese sessuali del pubblico ufficiale”. RP
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