Slitta l’interrogatorio da parte del giudice del tribunale dei minorenni di Roma nei confronti di un ragazzino di 17 anni accusato di aver preso a calci una capretta durante una festa di compleanno che si è svolta in un agriturismo di Anagni.
L’udienza, data la delicatezza del caso, avrebbe dovuto svolgersi in una località protetta. Ma l’avvocato di fiducia della famiglia dell’adolescente Giampiero Vellucci ha chiesto al magistrato inquirente di poter spostare l’interrogatorio in attesa che vada scemando la gogna mediatica che si è alzata su questa vicenda. Un interrogatorio in questo momento sarebbe controproducente. Purtroppo non soltanto l’adolescente ma tutta la sua famiglia continua ad essere insultata e minacciata. E tutto questo, a detta dei genitori, non depone a favore della verità e della giustizia. I familiari temono che il ragazzino possa essere pedinato ed inseguito da privati cittadini ma soprattutto dagli animalisti che in questo momento gli hanno dato l’ostracismo. Intanto l’adolescente che frequenta il quarto anno del liceo è rientrato in classe. Mar.Ming.
