Capretta uccisa a calci in un agriturismo ad Anagni, salgono a quattordici le persone indagate.
I carabinieri della locale compagnia, che si stanno occupando delle indagini, stanno sottoponendo ad interrogatorio numerosi giovani che quella sera avrebbero assistito alla scena senza alzare un dito. Non è escluso che nei loro confronti possa essere contestata l’istigazione al reato in concorso. Intanto il padre del ragazzino di 17 anni nella giornata di ieri si è recato presso lo studio dell’avvocato di fiducia Giampiero Vellucci ed ha fatto scattare una serie di denunce. A cominciare da un attivista che l’altra sera nella piazza di Fiuggi ha esposto la foto di uno dei ragazzi coinvolti etichettandolo come un assassino. “Chi sbaglia paga – ha riferito il papà del diciassettenne accusato di aver preso a calci la capretta decretandone la morte – ma non sono certo queste persone che sono scese in piazza con la foto di mio figlio a doversi erigere a giudice”. Intanto l’uomo ha ribadito di non aver ricevuto almeno fino a questo momento di alcun avviso di garanzia. Mar. Ming.
