SERIE A – Verso Frosinone-Atalanta, Di Francesco: “Loro squadra fisica. Stiamo lavorando per migliorare ancora”

Alesssandro Iacobelli
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(di Alessandro Iacobelli) Il Frosinone è carico. Di Francesco è fiducioso alla vigilia del match contro l’Atalanta. I canarini affronteranno la squadra di mister Gasperini domani allo Stirpe nella seconda giornata di campionato. Atteso l’esordio da titolare del nuovo acquisto in attacco Cheddira.

Nella consueta conferenza stampa pre-partita l’allenatore gialloazzurro Eusebio Di Francesco ha fatto il punto della situazione a poco più di 24 ore dalla sfida tra ciociari e bergmaschi. C’è voglia di riscatto dopo l’onorevole sconfitta dell’esordio contro il Napoli scudettato di Osimhen e Garcia. Calcio d’avvio alle ore 18.30 per la seconda apparizione casalinga consecutiva del Frosinone in questa stagione. Una questione di atteggiamento “Questa squadra deve avere lo stesso atteggiamento sia dal punto di vista difensivo che offensivo, tenere la dovuta tensione ed attenzione all’interno del campo, pensando anche alla potenzialità e al gap che ci può essere, così come è stato contro il Napoli. Anche in considerazione della qualità dei giocatori messi in campo. E’ un lavoro che andremo a migliorare, continueremo a farlo. Siamo ancora alla prima giornata, siamo nella fase di rodaggio nel quale dobbiamo mettere dentro altri elementi. Pensando anche che arriveranno nuovi giocatori, in grado di interpretare anche loro quelle fasi di gioco. A me piace una squadra che gioca al calcio ma anche una squadra che sappia difendere. Ci sono momenti di una partita nei quali tu vorresti fare un certo tipo di lavoro ma sei costretto a difenderti. E bisogna farlo bene”. Cheddira giocherà titolare? “E’ convocato, tutti i convocati possono partire dal 1’. Bisogna partire dal suo percorso che ha fatto nel Bari, si era allenato un po’ meno la settimana precedente mentre le amichevoli le aveva fatte tutte. Potrebbe essere un’opzione dall’inizio”. Le voci su Nainggolan “Con Radja io non ho parlato. Ci siamo sentiti attraverso un mio collaboratore, con lui ho un rapporto non bello ma stupendo sotto tutti i punti di vista ma non abbiamo mai preso in considerazione l’ipotesi anche in relazione a quella che è la mentalità della Società, di cercare di andare a prendere giocatori di prospettiva e che abbiano la possibilità di giocare in base alla nostra mentalità. Ma non perché Nainggolan non ce l’abbia… lui è un giocatore differente, al quale sono molto affezionato ma di non Frosinone non ho mai parlato”. Atalanta squadra molto fisica “L’Atalanta non la riterrei pari ad una squadra che ha vinto il campionato come il Napoli, contro il quale è sembrato che la nostra prestazione sia stata buona solo per un tempo. Col Napoli siamo rimasti in partita per 75’. E’ ovvio che dobbiamo poi stare attenti in certe circostanze come ad esempio in occasione dei gol che abbiamo preso, ma in generale abbiamo avuto un’ottima gestione della palla e non dimentichiamo che il palo ci ha fermato sul 2-1 per loro. Un pallone che poteva determinare il destino diverso della sfida. Napoli e Atalanta sono due squadre totalmente diverse. Una squadra più tecnica e una più fisica. Un po’ quello che è nel dna dell’Atalanta e dello stesso tecnico, che ritengo sia un grande con una società alle spalle che ha messo a disposizione dell’allenatore giocatori con delle caratteristiche importanti, specialmente a livello fisico. Sarà una partita dura, al di là del fatto che loro hanno vinto la partita d’esordio. Anche se avessero pareggiato o perso, sarebbero stati una squadra difficile da affrontare per mentalità e perché hanno un allenatore che lavora con loro da tantissimi anni”. Focus tattico sui bergamaschi “L’Atalanta ti presenta dei movimenti differenti. Ci sono caratteristiche nei movimenti del tutto differenti. Danno l’impressione di giocare a tre e invece abbassano i centrocampisti e si piazzano a cinque. Ed hanno due attaccanti puri, a differenza del Napoli. E se noi ragioniamo che ogni squadra che affrontiamo il sistema di gioco è lo stesso, abbiamo perso in partenza. Nelle partite c’è la qualità ma an che la capacità di viverle con determinati accorgimenti che debbono portarti a leggere le fasi, a compiere meno errori. L’Atalanta è una delle squadre più fastidiose da affrontare a livello tattico di tutto il campionato. Noi dobbiamo imparare a leggere il sistema di gioco in movimento, non in maniera statica”. Sulla squalifica del portiere Turati “Ci ha colpito tutti, dopo quello che è successo deve capire che ha commesso un errore. Dire che giocherà la prossima non è il momento. Gli errori si fanno e si correggono. Tutti i tipi di errori. Vi assicuro che è un portiere forte e verrà sostituito da un altro ottimo portiere”.
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