(di Carlo Capone) L’Amministrazione Galli potrà recuperare oltre 150mila euro, somma derivante dalle utenze, dai canoni e dalle spese legali concordate della vecchia gestione degli impianti sportivi comunali. La Giunta, infatti, ha approvato lo schema di atto transattivo tra il Comune e gli operatori economici che costituivano l’ATI, Sport senza confini, la società che gestiva gli impianti sportivi durante l’Amministrazione Sorge/Colucci. Spiegano dal Comune:<Possiamo così approvare una prima variazione di bilancio che andrà a migliorare i conti dell’Ente, in particolare a beneficio di quel complesso riequilibrio della parte corrente su cui tanto stiamo lavorando>.
Quella della gestione degli impianti sportivi comunali è stata una questione sempre molto discussa, tanto che dal Comune ripercorrono ancora una volta la vicenda: <In quegli anni, nessuno vigilò sull’attuazione della convenzione e pertanto le utenze rimasero a carico dell’Ente e nessun canone venne mai riscosso dal comune, che vide gravare in uscita sui propri bilanci somme che in realtà doveva incassare. Al nostro insediamento, nel 2014, riprendendo le varie segnalazioni che feci negli anni precedenti, verificai la reale situazione e con l’Amministrazione Galli avviammo le azioni legali per il recupero delle somme. Ci sono voluti degli anni, ma alla fine abbiamo avuto ragione, sia in tribunale che sul piano politico – amministrativo>. Continua la nota: <Oggi quegli impianti sono gestiti dalle società sportive, che provvedono alla manutenzione ordinaria e alle utenze. In capo al comune resta la manutenzione straordinaria, che stiamo garantendo grazie ai finanziamenti che abbiamo attenuto, come l’efficientamento energetico, le nuove torri faro, il drenaggio. In parallelo stiamo lavorando ad altri progetti, puntando al reperimento di altri fondi. Chissà se l’opposizione invierà anche questa delibera alla Corte dei Conti?! Ce lo chiediamo perché durante l’ultimo consiglio comunale abbiamo assistito ad una velata minaccia di inoltro di documenti alle autorità preposte, con toni intimidatori, che certamente non ci spaventano perché la nostra Amministrazione è in costante contatto con tutti gli organi di controllo e anzi ne abbiamo chiesto il supporto, come abbiamo fatto con il Ministero attraverso IFEL>. Concludono dalla maggioranza: <Questo atteggiamento delle opposizioni, che evidentemente devono nascondere le loro divisioni e la loro confusione più totale sul piano politico, è da censurare. Del resto non ci aspettiamo nulla di più da chi ci ha lasciato in eredità questi disastri amministrativi. Ceprano cambia, l’opposizione no>.
