Patrica – Odori nauseabondi e inquinamento del Fosso Vadisi: Fare Verde ricevuta da Arpa Lazio Frosinone

Cesidio Vano
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Odori nauseabondi, Fare Verde Patrica e Fare Verde Frosinone ricevute dai funzionari Arpa Lazio, dopo le denunce egli esposti (leggi qui https://www.tg24.info/patrica-odori-nauseabondi-appestano-la-notte-abitanti-in-fuga-presso-amici-esposto-di-fare-verde/).

Come annunciato, giovedì mattina una delegazione degli attivisti dell’associazione ambientalista, guidata da Flavio Piroli e dal presidente provinciale di Fare Verde Marco Belli, è stata ricevuta dal dirigente responsabile del Servizio Sezione di Frosinone dell’Arpa Lazio, Sergio Ceradini. L’incontro ha visto al centro due questioni da sempre seguite da Fare Verde a Patrica e relative alle zone ricadenti nel SIN Valle del Sacco: il problema tristemente noto delle molestie olfattive, divenute ormai talmente insopportabili al punto da compromettere la quotidianità della cittadinanza costretta a modificare le proprie abitudini e il problema relativo alle condizioni in cui versa il Fosso Vadisi, anch’esso interessato da fenomeni di inquinamento che preoccupano non poco gli abitanti della zona. Fare verde ha definito “un primo successo per l’associazione patricana il solo fatto di esser riuscita ad avere un incontro con i vertiti dei Arpa Lazio Frosinone in un tempo così stretto, per fare luce sulle terribili problematiche ambientali che ormai, da decenni, affliggono i residenti della zona interessata dalla presenza di plessi industriali”. Dopo aver ascoltato le rimostranze della delegazione di Fare Verde e a seguito delle criticità illustrate “la dirigenza dell’Arpa Lazio Frosinone – riferiscono gli attivisti – si è detta disposta a segnalare quanto emerso alla Regione che, in qualità di ente competente, sarà chiamata a dare le dovute e necessarie risposte alle doglianze dei cittadini ormai estenuati da una situazione ambientale che sembra non trovare alcuna soluzione”. Fare Verde da parte sua ha richiesto all’Arpa Lazio l’installazione del cosiddetto “naso elettronico”, delle centraline per il monitoraggio della qualità dell’aria, del campionatore automatico delle acque di fosso Vadisi e, nell’immediato, lo svolgimento di una campagna di monitoraggio per la qualità dell’aria. Al Comune di Patrica è stato, invece, richiesto l’installazione di telecamere sul tratto di via Vadisi e le fasce di rispetto oltre alla zonizzazione delle aree soggette emissioni sonore da parte delle attività produttive presenti. “È stato un primo passo avanti, che segna solo l’inizio della battaglia che Fare Verde Patrica intende promuovere nell’interesse della cittadinanza ed a tutela dell’Ambiente, della Natura e della Biodiversità” concludono dall’associazione ambientalista. Cesidio Vano
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