Prende per il collo il cugino confinante che stava tagliando la siepe, operaio di 47 anni residente a Ceccano finisce sotto processo per minacce e percosse.
I fatti che hanno portato l’imputato alla sbarra risalgono a circa due anni fa quando il cugino aveva cominciato a litigare con il parente a causa di una siepe che delimitava i confini. A detta della vittima il 47enne non si preoccupava mai di potarla e i rami che si erano ormai infilati attraverso la rete e che in un tratto impedivano persino il passaggio della sua vettura. Così una volta aveva pensato di fare pulizia da solo. Un comportamento che ha scatenato la violenza dell’operaio che per poco non lo strangolava. E se precedentemente dato il grado di parentela aveva sempre lasciato correre, in quel frangente si è subito rivolto al suo avvocato di fiducia Luca Solli per essere rappresentato nelle opportune sedi. A conclusione delle indagini il “cugino terribile” è finito sotto processo per minacce e percosse. La prima udienza è stata fissata per il prossimo novembre. Mar.Ming.
