(di Alessandro Iacobelli) Lutto nel ciclismo italiano. E’ morto infatti nella giornata di ieri Bruno Mealli. Originario della Toscana, vinse due edizioni del Giro del Lazio. Aveva 85 anni.
Rapido passista, che però sapeva cavarsela egregiamente pure in salita, passò professionista all’alba degli anni sessanta del secolo scorso. I successi totali raggiunsero quota 17 tra cui, ad esempio, un campionato italiano nel ’63. Due anni dopo si aggiudicò tre tappe al Giro d’Italia, riuscendo a conservare la maglia rosa di leader per ben cinque giorni. Sbaragliò due volte la concorrenza nel Giro del Lazio. Alzò le braccia al cielo anche in altre prestigiose gare: Gp Camaiore, Trofeo Cougnet, Giro di Romagna e Giro dell’Emilia. Perse purtroppo una figlia da giovanissima condividendo il dolore con l’amata moglie. Una dinastia di ciclisti davvero apprezzabili quella appunto della famiglia Mealli con Franco, Aladino, Moreno e Marcello ad affiancare Bruno nelle corse in giro per lo stivale.
