Frosinone – Evade i domiciliari per andarsi a prostituire

Marina Mingarelli
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Il giudice le aveva concesso i domiciliari con il permesso di recarsi al lavoro (la donna prestava servizio come badante presso la casa di un anziano). Invece quando le forze dell’ordine si sono recate nella sua abitazione non hanno trovato nessuno.

La ragazza di 30 anni residente a Frosinone, è stata trovata dopo poco lungo l’asse attrezzato mentre esercitava il mestiere più antico del mondo. A questo punto per la ragazza ci sono spalancate nuovamente le porte del carcere. La trentenne avrebbe riferito che era stata costretta dal marito a prostituirsi. Se non avesse obbedito l’avrebbe ammazzata di botte. L’arrestata è difesa dall’avvocato Roberto Capobianco. Mar Ming.
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