Alatri – Tra Fratelli d’Italia e il resto del centrodestra è ormai guerra senza esclusione di colpi

Dario Facci
2 MIn Lettura
(di Dario Facci) Guerra nel centrodestra di Alatri. Le scaramucce degli ultimi tempi tra il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia e il sindaco Cianfrocca e i suoi sostenitori sono diventate molto dure. Inoltre la battaglia verbale è ormai combattuta nelle piazze, non solo fisiche ma anche mediatiche cioè quelle ormai più pubbliche di tutte.

Una nota a firma Fratelli d’Italia Alatri diffusa nel pomeriggio e spiattellata da Antonello Iannarilli anche sulle piattaforme social offre bene il livello dello scontro. Riferendosi al Sindaco e ai suoi sostenitori appellati come “cianfrocchiani” il gruppo di Fratelli d’Italia scava un solco profondo. La mela della discordia questa volta è la posizione del consigliere Santucci, sfiduciato qualche giorno fa dalla sua carica di capogruppo di Fratelli d’Italia. I complimenti dei “cianfrocchiani” proprio a Santucci, circa il suo alto senso civico per voler conservare la fedeltà alla causa del centrodestra pur senza poltrona, ha mandato su tutte le furie Iannarilli. Questi, tra l’altro, è dato in avvicinamento alla Lega, realizzando una sorta di cambio della guardia con il suo collega Borrelli. Quest’ultimo infatti era stato a sua volta rimosso da capogruppo della Lega nello scorso febbraio e approdò sui banchi di Fratelli d’Italia. Fu proprio in seguito all’arrivo di Borrelli e alla crescita del gruppo che le richieste di rimpasto in giunta si infittirono. Finì male e Fratelli d’Italia ruppe con la maggioranza. Ora la battaglia, come si diceva, si fa furente. Fratelli d’Italia risponde a muso duro a quelle che ritiene provocazioni da parte della maggioranza di centrodestra e accusa a sua volta il sindaco e i suoi sostenitori di aver mancato alla parola data. Per esempio per non aver mantenuto la promessa di istituire un assessorato al Turismo. Il centrodestra, quello tradizionale almeno, è in frantumi. Domani è stata indetta un conferenza stampa da Fratelli d’Italia ad Alatri. Nessuno si aspetta ramoscelli d’ulivo.
Condividi questo articolo
Nessun commento