“PagoPA” è la piattaforma nazionale che facilita il pagamento di tributi, imposte o rette verso la Pubblica Amministrazione ed altri soggetti aderenti che forniscono servizi al cittadino, ovvero un sistema semplice e trasparente per i pagamenti alle PA.
Una volta dentro il sistema, l’utente può scegliere il Prestatore di Servizi di Pagamento, PSP, più conveniente confrontandone i costi associati alle modalità disponibili; in alternativa al fornire i dati, il pagamento può essere effettuato inquadrando il codice QR con l’app che si preferisce, anche in banca, negli uffici postali ed in tutti gli esercenti convenzionati sul territorio; l’esito dell’operazione è immediato; il sistema garantisce gli standard europei in materia di trattamento dei dati e tutela della privacy. La piattaforma è vantaggiosa anche per l’ente che la adotta, avendo a disposizione un sistema facile e veloce, con la gestione centralizzata degli incassi, immediato ed efficace per ricevere qualsiasi tipo di pagamento; l’incasso è monitorabile in tempo reale; si risparmia sui costi di gestione dei pagamenti; i pagamenti sono tracciabili, così come previsto dalla legge; si contribuire alle strategie nazionali ed europee in tema di rispetto e salvaguardia dell’ambiente, grazie al risparmio di risorse come carta, inchiostro, ecc. Il sistema pagoPA è una soluzione comoda ed efficace per tutti, che evita perdite di tempo e garantisce l’operazione di pagamento. Da circa 25 anni alla Polizia Locale di Arpino è stato affidato un software di gestione che include anche il pagoPA con parametri convenienti, per ente ed utenti. Se in un futuro prossimo il servizio verrà attivato l’oblazione della sanzione risulterà semplificata in quanto l’operazione sarà fornita e registrata sul registro dei verbali prodotto dal sistema in tempo reale e senza terze procedure, evitando così inutili perdite di tempo per i cittadini in primis e poi per gli agenti o per gli addetti comunali che per fornire il servizio sono così costretti a collegarsi al sito, scaricare i moduli dei pagamenti, ricaricarli poi sulla piattaforma. Già da qualche anno la richiesta di attivare il canale in maniera diretta, una operazione semplicissima che a tutti gli effetti richiede solamente una firma, è stata sottoposta all’attenzione degli amministratori affinché l’iter burocratico potesse essere risolto. Si auspica che la neo amministrazione comunale voglia considerare l’opportunità. Sara Pacitto
