Il primo raggio di sole spuntato da est colpisce come da millenni il punto focale di tutta la pianta geometrica dell’Acropoli megalitica. Quest’anno il sorgere del sole è stato accompagnato dalle splendide note del quartetto Alatri Sax Quartet (composto dai Maestri Luca Cecconi al sax soprano, Valentino Catallo al sax contralto, Stefano De Sanctis al sax tenore e Maurizio Cianfrocca al sax baritono) con la musica ‘il mattino’ di Edward Grieg.

Tanta gente come ormai da anni si appresta ad assistere all’alba del 21 giugno al Natale di Alatri e alle celebrazioni laiche organizzate per il giorno che gli antichissimi popoli fondatori della città scelsero per disegnare la sua pianta. Ospite d’eccezione, quest’anno, il professore universitario, astrofisico e archeoastronomo, Giulio Magli, specializzato nello studio delle relazioni tra l’architettura delle antiche civiltà e la disposizione della volta celeste. Il docente dell’università Politecnico di Milano, già oltre dieci anni fa fu ospite della città e compì importanti studi sulle mura ciclopiche, con l’auspicio di arrivare al grandissimo obiettivo di farle inserire nel patrimonio Unesco. Proprio il prof. Magli sarà ospite venerdì prossimo alle ore 18,00 dell’associazione Gottifredo per un convegno dal titolo “In terram ad idem exemplum” presso il salone dell’episcopio nella cattedrale. Ieri sera, invece, presso il chiostro di San Francesco alle ore 21, è stato presentato il documentario ‘Alatri nascosta’ di Paolo Fiorenza e Claudio Tofani mentre oggi, dalle 15 alle 18 ci sarà l’originale Escape Room urbana a cura di Alatri Viva odv e AtleticoMole Bisleti Odv nel piazzale dell’Acropoli mentre a sera, dalle 21 presso il chiostro di San Francesco, verrà assegnato il primo riconoscimento cittadino “Ciclope D’Oro” e proiettato il video della DMO Alta Ciociaria.
A.T.