Smaltimento illecito di rifiuti non pericolosi, questo il reato per il quale un imprenditore è stato rinviato a giudizio. I fatti risalgono a qualche tempo fa quando l’uomo, con il suo mezzo pesante, era andato a caricare in un cantiere in costruzione montagne di calcinacci ed altro materiale edile.
Secondo le accuse però avrebbe scaricato tutto quel materiale in una zona boschiva. A tradirlo sarebbero state le buste utilizzate per caricare quelle scorie. Su queste infatti c’era scritto a caratteri cubitali il nome della ditta che aveva incaricato l’imprenditore di smaltire quei rifiuti. A conclusione delle indagini avviate dagli investigatori della procura, il pubblico ministero ha chiesto il suo rinvio a giudizio. Il giudice per le udienze preliminari, alla luce degli elementi raccolti dalla procura, ha deciso di trascinare l’imprenditore alla sbarra. L’uomo sarà rappresentato dall’avvocato Fabrizio Ambrosi. Mar.Ming.
