Anagni – Comunali, l’ora della verità senza accordi ufficiali

Dario Facci
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Arriva il momento della verità anche per Anagni.

Si vota per il ballottaggio tra il sindaco uscente, l’esponente di centrodestra Daniele Natalia sostenuto da tutti i partiti della coalizione tradizionale più civiche e l’ex vice presidente della Provincia di Frosinone, Alessandro Cardinali, sostenuto da civiche e una parte del Partito Democratico, quella che si riferisce a Francesco De Angelis, Pensare Democratico. Anche se, ovviamente, trattasi di un appoggio ufficioso. Entrambi i candidati non hanno sottoscritto apparentamenti ne’ accordi ufficiali con alcuno degli altri contendenti: Tuffi (sospinto e ispirato da Franco Fiorito) e Santovincenzo (espressione della sinistra locale e l’altra parte del Partito Democratico, quella ufficiale, diciamo così). Ciò non toglie che, come nelle migliori elezioni, ancora in queste ore si stiano consumando intricati tentativi per ottenere il sostegno di questo o quel potentato cittadino. Trattasi non solo dell’interesse del candidato in lizza ma anche di esponenti che mirano, in qualche modo, ad ottenere un ruolo protagonista nonostante la parte perdente al primo turno. Tutto normale in questi casi. Ancora una volta a far notizia è la spaccatura del Pd, ormai non solo diviso all’interno ma anche all’esterno, per finire addirittura con l’appoggiare due candidati antitetici. Purtroppo neanche questa circostanza appassiona più. Non meraviglia. Non appassiona, inoltre, comprendere la gestazione dell’appoggio (ha scritto “a titolo personale”) di Vittorio Save Sardaro ad Alessandro Cardinali. Non si vede come possa soprendere. Occorre forse ricordare che Save Sardaro, esponente arcinoto del Pd Anagnino con ripetuti incarichi provinciali e proveniente dall’area reduce dal Pci e da tutte le sue trasformazioni, non era d’accordo in origine con la parte del partito anagnino che voleva appoggiare, ed ha appoggiato Santovincenzo? La posizione di Save Sardaro era risultata minoritaria all’interno del circolo. Più che naturale che ora, dopo che il candidato Santovincenzo non ha avuto accesso al ballottaggio ne’ ha voluto schierarsi con alcuno, egli, Save Sardaro, esprima il suo endorcement per il candidato che fin dall’inizio avrebbe voluto ufficialmente sostenere: Cardinali, in assonanza con l’indirizzo di De Angelis insomma, quello che ha sempre seguito. Dov’è la sorpresa? Sono, come abbiamo dovuto più volte sostenere, solo problemi del segretario provinciale del partito. Sta dimostrando una resistenza invidiabile. Il sindaco uscente, Daniele Natalia, forte di un risultato oggettivamente buono al primo turno (40,3% contro il 24,2% di Cardinali) non ha alcuna intenzione di stringere accordi ufficiali. Ne ha certamente stretti di ufficiosi poiché la sua posizione di vantaggio (16 punti di distacco sono tanti) avrà certamente ingolosito i tanti saltimbanchi che si affrettano a scommettere sul vincitore più probabile. Ultime ore e poi il silenzio elettorale. Poi la parola agli elettori, sperando che affollino le urne. Dario Facci
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