Un paesaggio dai toni rassicuranti ed equilibrati, industrie color pastello che si affacciano sull’autostrada, greggi e mandrie che brucano sui prati… ma non solo!
A rovinare tutto, a profanare quello che di buono può esservi nella desolata e desolante Valle del Sacco, i cumuli di immondizia che decine di sconsiderati abbandonano quasi con sfregio, sicuramente con perfida volontà. Mancano sistemi di controllo, che come in questo caso sarebbero quanto mai opportuni. Jackal
