Il 28 Aprile ricorre la giornata mondiale per la sicurezza sul lavoro. E’ occasione analizzare le condizioni dei lavoratori e riflettere sulla cultura della prevenzione.
“Nei primi mesi del 2023, solo nel Lazio, sono stati circa seimila gli infortuni sul lavoro. Di questi, sei hanno avuto esiti mortali: tre giovani persone a Roma e tre a Latina hanno tragicamente perso la vita”. A sottolinearlo è il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca che aggiunge: “Dobbiamo invertire la rotta. Dietro questi numeri ci sono storie e famiglie colpite drammaticamente da un’improvvisa quanto evitabile tragedia”. “L’odierna Giornata Mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro ci invita a prestare attenzione sull’importanza della prevenzione, delle malattie professionali e sulla necessità di un impegno collettivo per promuovere e diffondere la cultura della sicurezza e della salute in ogni ambiente – aggiunge il presidente – Episodi come quelli avvenuti pochi giorni fa all’ospedale di Cassino, dove un’infermiera è stata brutalmente aggredita da un paziente, o ancora la tragica morte di due operai in un’azienda tra Latina e Sermoneta avvenuta a seguito dell’esplosione di una bombola di ossigeno, sono emblematici di una deriva pericolosa nel nostro territorio. La Regione Lazio ha già avviato azioni per consolidare, promuovere e diffondere la cultura e la pratica della salute e della sicurezza in ogni ambiente di vita, lavoro e studio”.
