L’improvvisa scomparsa dell’ingegnere Curzio Stirpe, fratello del patron del Frosinone Calcio e vicepresidente di Confindustria Maurizio Stirpe, ha toccato profondamente il mondo politico, imprenditoriale, sociale e non solo dell’intera Ciociaria. Tanti i messaggi di cordoglio inviati alla famiglia.
“Sono profondamente addolorato per la morte di Curzio Stirpe, a capo dell’impresa di costruzioni che porta il nome del padre Benito e presidente della sezione “Progettazione Materiali e Impianti” di Unindustria. Un uomo concreto, risoluto, che negli anni ha dato tanto al territorio della provincia di Frosinone e non solo, proseguendo con solerzia il lavoro iniziato dal cavalier Benito. Insieme a suo fratello Maurizio, vicepresidente di Confindustria, ha rappresentato al meglio una classe imprenditoriale che con capacità, spirito di iniziativa e profonda intelligenza ha segnato in positivo le sorti di un intero territorio, offrendo lavoro a migliaia di persone e arricchendo negli anni lo stesso, con una visione globale dell’impresa ma sempre rimanendo saldamente incollato alle sue origini, dunque alla provincia di Frosinone. Mancherà a tutti il suo acume e il suo spirito pragmatico. A me mancherà un amico. Un caro amico che stimavo moltissimo e con cui mi sono spesso confrontato su tanti argomenti. Dal ruolo dell’industria nell’economia ciociara e del nostro Paese e fino al calcio, con le molte soddisfazioni che il Frosinone della famiglia Stirpe ha dato in questi anni e sta dando alla città capoluogo e all’intera provincia. A suo fratello Maurizio, alla sorella Patrizia, alla moglie Lucia e alle figlie Alessandra, Annalisa e Benedetta, le mie condoglianze personali, del consiglio di amministrazione e dei dipendenti del Consorzio Industriale del Lazio”, così il presidente del Consorzio Industriale del Lazio, Francesco De Angelis. “A nome mio personale, dell’amministrazione comunale e dell’intera città di Frosinone, rivolgo un pensiero commosso alla famiglia di Curzio Stirpe, alla signora Lucia Ianni, alle figlie Alessandra, Annalisa e Benedetta, in questo momento di grande dolore. Curzio Stirpe è stato un professionista scrupoloso, un imprenditore lungimirante, un tifoso appassionato. Con l’autorevolezza e la discrezione che gli erano proprie, l’ingegner Curzio ha impresso un segno indelebile nella storia dell’industria, non solo della nostra provincia. Alla visione imprenditoriale solida e votata all’innovazione – caratteristiche insite nel dna stesso della famiglia Stirpe – Curzio univa la capacità di anticipare i tempi, grazie alla profondità e all’infallibile intuizione con cui portava avanti la propria attività imprenditoriale in un quadro globale dinamico, complesso, in continua evoluzione. La Benito Stirpe Costruzioni Generali spa è un nome familiare per chiunque intenda ripercorrere le trasformazioni della nostra provincia. Portano il marchio dell’azienda numerose opere e infrastrutture nell’ambito civile e industriale, imprescindibili per lo sviluppo del territorio, dal dopoguerra ad oggi. Avendo operato principalmente nel settore degli acquedotti e delle fognature, rappresentò la prima impresa della provincia di Frosinone a conseguire l’iscrizione illimitata alla relativa categoria dell’Albo Nazionale dei Costruttori, raggiungendo, sotto la guida di Curzio, sempre nuovi ambiziosi traguardi, a ulteriore testimonianza di quell’impegno e di quei valori che, da sempre, contraddistinguono l’attività della famiglia Stirpe. Curzio ricopriva inoltre la carica di Presidente della Sezione Progettazione, Materiali ed Impianti di Unindustria, rappresentando 135 aziende del settore general contractor, engineering, materiali da costruzione ed installazione di impianti, per un totale di oltre 5.000 dipendenti. Tifoso appassionato del Frosinone, che ha seguito dagli spalti fino all’ultimo, ha offerto anche un contributo fondamentale proprio alla realizzazione del nuovo stadio comunale intitolato al papà Benito. La struttura di ultima generazione è stata inaugurata nel 2017 e, da allora, a livello nazionale e internazionale, è l’ammiratissima e invidiatissima casa del club canarino, presieduto dal fratello Maurizio. Rivolgo a Maurizio e a Patrizia i miei più sinceri sentimenti di cordoglio e vicinanza”, scrive invece il Sindaco del capoluogo Riccardo Mastrangeli. La notizia della morte dell’imprenditore Curzio Stirpe ha suscitato grande dispiacere. A porgere un pensiero e le condoglianze alla famiglia anche il Presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone, Gianluca Quadrini, che in una nota si stringe attorno alla famiglia porgendo le sue condoglianze. “Apprendo con molto dispiacere la notizia della morte di un grande uomo e un grande imprenditore quale Curzio Stirpe. Le sue qualità, che hanno reso grande il nostro territorio, sono state esempio per molte persone e spero che lo saranno per tutti quei giovani che, come lui, vogliono costruire un sogno ed essere di esempio. Porgo le mie più sentite condoglianze alla famiglia”. Così in una nota il Presidente del Consiglio Provinciale, Gianluca Quadrini. “Ho appreso con grande tristezza della scomparsa dell’ingegnere Curzio Stirpe. Rivolgo al Presidente Maurizio Stirpe, alla sua famiglia e ai suoi cari le mie più sentite condoglianze”. Così in una nota Sara Battisti, consigliera regionale.
