In questi giorni, precisamente dalla scorsa domenica, 16 aprile, fino a venerdì 21, l’Istituto Comprensivo Sora 2 “Riccardo Gulia” ospiterà i gruppi di studenti e docenti accompagnatori provenienti da Spagna, Turchia e Slovenia, in Italia grazie al progetto “Erasmus+”.

La partecipazione al progetto è resa possibile grazie all’adesione al bando “Erasmus+”, un’opportunità offerta dal programma Erasmus che prevede la mobilità degli studenti esemplari nelle diverse capitali europee, al fine di approfondire le conoscenze didattiche, migliorare le prospettive professionali e potenziare i tratti della personalità degli alunni: un’esperienza formativa trasversale di alta qualità che contribuisce all’istruzione delle nuove generazioni favorendone il ragionamento in chiave europea e non solo nazionale.
L’I.C. Sora 2 non è nuovo a questa esperienza: già da alcuni anni ormai gli studenti meritevoli delle classi della primaria e secondaria di primo grado dei rispettivi plessi Ruggeri, Carnello e Schito Vicenne, vengono

accolti nelle diverse nazioni europee da scuole e famiglie per poi ricambiare nel nostro comprensorio. Il progetto “Inclusive Education is a plus for Differences” accomuna le scuole coinvolte, Italia, Spagna, Tuschia e Slovenia, nella mission mirata alla “didattica inclusiva ad ampio raggio”.
Durante la permanenza, sia all’estero che nel sorano, gli alunni seguono le lezioni nelle classi affini, partecipano alle iniziative in programma tra cui visite guidate alle città ed ai siti storico/culturali più rappresentativi del luogo.
Nella giornata di lunedì, dopo l’accoglienza e le attività didattiche, i diversi gruppi di alunni ed insegnanti, spagnoli, turchi, slovacchi ed ovviamente gli ospitanti ciociari, hanno visitato la città di Sora ed il Palazzo Comunale. Presso la Sala Consiliare ad attenderli il sindaco Luca Di Stefano il quale, con entusiasmo, si è rivolto agli studenti

interessandosi alla loro permanenza. Interagendo con loro ha esortato «Queste sono occasioni per migliorare anche la qualità della vita, non solo didattica, dei nostri ragazzi. Conoscere nuove culture consente di arricchire se stessi. Accoglienza, solidarietà, spirito di collaborazione, sono principi umani importanti attraverso i quali possiamo migliorare la società».
Guardando negli occhi gli alunni il “sindaco ragazzo” ha concluso «In bocca al lupo per il futuro, tutto da costruire. Siate determinati a realizzare i vostri obiettivi, senza smettere mai di sognare, che è la cosa più importante».
Martedì la gita nella capitale: la clemenza del tempo ha concesso di godere delle bellezze di Roma, con tutta la sua storia da

raccontare. Ieri, mercoledì, dopo le lezioni in classe, i gruppi si sono spostati su Isola del Liri e Casamari. Oggi non poteva mancare l’escursione a Napoli. Si chiude venerdì, con gli appuntamenti previsti dal programma.
Insieme agli alunni, sempre presenti le professoresse Ersilia Di Stefano, Tullia Fiorini, rispettivamente docenti di Religione e Musica alla secondaria, le maestre Paola De Vittoris e Gioia Di Pede insegnanti della primaria. Con il gruppo anche la maestra Patrizia Viscito, docente della primaria, specialista in lingua inglese, prima di avere il ruolo in Italia ha insegnato per anni in Inghilterra, job-shadowing del progetto. Le famiglie rivolgono un sentito ringraziamento alla professoressa Erica Parente, coordinatrice del progetto “Erasmus+”, la quale ha supportato ed indirizzato genitori ed alunni in ogni fase della programmazione della mobilità. È doveroso specificare che tutto il personale docente dei rispettivi plessi si è prodigato fattivamente per l’ottima riuscita dell’iniziativa.
Soddisfazione del Dirigente Scolastico dell’I.C. Sora 2, avv. Maddalena Cioci, compiaciuta che, anche in questa nuova occasione, gli studenti dell’Istituto “Riccardo Gulia” e delle scuole ospiti abbiano potuto vivere tale prestigiosa esperienza formativa. Ricordiamo che l’I.C. Sora 2 è l’unica scuola del comprensorio sorano che, già da diversi anni, partecipa con successo al programma di mobilità offerto dal progetto “Erasmus+”.
Sara Pacitto