Alatri – Di nuovo in campo per difendere l’ospedale

Andrea Tagliaferri
3 MIn Lettura
Ricomincia la lotta del comitato San Benedetto che, ogni tot anni, deve prendere in mano la situazione per scongiurare attacchi e ridimensionamenti del nosocomio che macina numeri eccellenti da sempre.

Non si capisce come mai una struttura che vanta successi di ogni genere, organizzativo, statistico e di personale, a ondate cicliche subisca decisioni aziendali che paiono non andare in sintonia con le esigenze di un territorio così vasto. Ecco perché domani il comprensorio scenderà in strada alle ore 10.45 davanti al piazzale antistante l’ospedale San Benedetto per manifestare contro la decisione, già presa, di stoppare le accettazioni di pediatria riducendo il servizio ambulatoriale ad orario 8/14. Ascoltando le complesse motivazioni e informazioni del comitato ma anche di personale qualificato, infatti, ci sarebbero modi per garantire il servizio tutto il giorno, se non- secondo qualcuno – anche di tornare a rendere il reparto effettivo H24 come meriterebbe un nosocomio che copre un comprensorio con bacino di utenza di oltre 70 Mila persone. Tra l’altro con numeri che come in ogni confronto tra reparti, vedono l’ospedale di Alatri molto avanti rispetto al “gemello” frusinate. Tra i due ospedali che sono ormai da anni un unico polo pare esserci una battaglia che non avrebbe motivo di esistere, essendo stati unificati nell’intento contrario di coprire meglio tutta l’area centro nord della provincia. In tempo di COVID Alatri ha sopportato carichi di lavoro enormi per sopperire a ciò che lo Spaziani non poteva più fare essendo stato deputato a centro COVID. Ma già allora molti del comitato e alcuni medici segnalarono il rischio che alla lunga le decisioni prese per la pandemia avrebbero potuto portare a ridimensionamenti definitivi. Ovviamente le opinioni di una parte non fanno la verità però varrebbe la pena che i vertici ascoltassero le istanze di un territorio, di cittadini e operatori che non hanno altra finalità che non sia quella della tutela della salute pubblica. Hanno aderito alla manifestazione già i sindaci del comprensorio e si attende la presenza dei vertici regionali appena insediati. Andrea Tagliaferri
Condividi questo articolo
Nessun commento