“La violenza stradale è la prima causa di morte in Italia per persone sotto i 50 anni”, le parole di Marco Scarponi spiegano perfettamente il nocciolo della questione. Il Palazzo della Provincia di Frosinone ha ospitato il convegno dal titolo “La strada è di tutti”.

La coordinatrice di Fiab Lazio Marina Testa ha moderato il dibattito che ha visto la presenza in sala tra gli altri anche del Prefetto della Provincia di Frosinone Ernesto Liguori. In Italia muore un pedone in media ogni 17 ore e ogni 3 ore una persona perde la vita sulla strada, con enormi costi umani e sociali.
Gli ultimi dati sono davvero preoccupanti. Nel 2021 infatti, secondo l’Istat, sono morti nel nostro Paese 471 pedoni, tra cui decine di bambini, falciati per lo più sulle strisce pedonali o sul marciapiede, e 220 ciclisti. E secondo le stime preliminari, nel semestre gennaio-giugno 2022 si registra, rispetto allo stesso periodo del 2021, un aumento del numero di incidenti stradali con lesioni a persone (81.437, pari a +24,7%), dei feriti (108.996, +25,7%) e delle vittime entro il trentesimo giorno (1.450, +15,3%).
Inevitabilmente la memoria corre a quel maledetto 22 aprile 2017, quando il campione di ciclismo Michele Scarponi perse la vita proprio a causa di un sinistro stradale mentre si allenava con la sua bicicletta. L’intervento di Marco Scarponi, fratello del compianto Michele, è un segnale chiaro e rilevante a riguardo.
“Il convegno di oggi – ha dichiarato Marina Testa – tocca un tema che riguarda tutti perché ognuno di noi è al tempo stesso automobilista, ciclista e pedone. Quindi va bene il percorso di legge per modificare il codice della strada, per renderlo più adattato alle esigenze di oggi cioè di una strada ormai senza controllo, vanno bene i percorsi di educazione stradale a iniziare dai più giovani, ma andrebbe ancora meglio se riuscissimo ad intraprendere il percorso della transizione ecologica dei trasporti e del miglioramento della vivibilità quotidiana”.
“Il salto culturale è assolutamente necessario – ha spiegato il Prefetto Liguori – e in questo settore non può che essere il frutto dell’impegno di tutti. Parliamo nello specifico delle istituzioni, della società civile, del mondo della scuola e delle agenzie educative. Il convegno di oggi credo che abbia proprio questo scopo. Serve una riflessione comune sulle tematiche della sicurezza stradale affinché possano essere incrementate tutte le azioni necessarie per elevare appunto il sistema della sicurezza stradale”.
TG24 HA SEGUITO DIRETTAMENTE IL CONVEGNO CON LE PROPRIE TELECAMERE. GUARDA IL SERVIZIO DI PAOLO PETICCACON LE DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI.