Non uno ma centinaia di casi. L’opposizione chiede spiegazioni e intanto gli automobilisti sono su tutte le furie.
La situazione deve essere sfuggita di mano al Comune che al momento si trova a dover giustificare centinaia di notifiche per violazioni in realtà già pagate dai cittadini. <E’ arrivata anche a noi la lettera – commenta uno dei tanti automobilisti – fortunatamente avevamo conservato la ricevuta. Non cadiamo nei loro trabocchetti>. Cercare di fare cassa sperando che la maggior parte dei multati non sia in possesso della ricevuta, è questo il dubbio che fa infuriare i malcapitati. <Sono arrivati al punto di fare multe “irrisorie” pur di fare cassa! Io non sono mai passato sotto l’autovelox oltre i 70 km orari. Ho ricevuto una multa perché andavo a 94 km orari>. E ancora. <Mi è arrivata ieri una sanzione di mancato pagamento per una multa di settembre 2014 di 131,60 euro – racconta un automobilista romano – ovviamente aumentata a euro 351, da pagare tassativamente non oltre il 16 dicembre, pena emissione di una cartella esattoriale con relativi interessi di mora. Multa già pagata nel settembre 2014. A questo punto, vista la percentuale dei casi, qui non si tratta di errori, ma di un ufficio totalmente incompetente, o di un ufficio vigliacco che tenta di fare doppia cassa>. C’è poi il caso della signora che ha ricevuto l’avviso di mancato pagamento di ben tre multe per un valore complessivo di mille euro. Da infarto! E per fortuna aveva tutte le ricevute. Si tratta di multe del 2014, ma allora perché verificare il pagamento solo dopo tre anni? E chi risponderà di questi disservizi? L’ufficio comunale competente o la Municipale? Staremo a vedere. LEGGI ANCHE http://www.tg24.info/veroli-multa-bis-riceve-una-notifica-di-pagamento-ma-aveva-gia-pagato/
