Il prossimo 18 aprile si terrà l’assemblea dei soci di Acea Spa, che avrà il compito di rinnovare il Consiglio di Amministrazione della multiutility, controllata al 51% dal Comune di Roma, che gestisce i servizi di Acqua, luce, gas e trattamento rifiuti, in diverse regioni italiane.
Forte del suo 51%, Roma Capitale ha annunciato ieri la propria lista dei candidati per il nuovo Cda. Per il sindaco Roberto Gualtieri, alla presidenza è confermata Barbara Marinali, già indicata dal primo cittadino lo scorso 17 febbraio dopo le dimissioni della precedete presidente Michaela Castelli di area 5 Stelle, conferma scontata anche per l’attuale Amministratore delegato Fabrizio Palermo, poi in Cda siederanno: Nathalie Tocci, Angelo Piazza, Elisabetta Maggini, Alessandro Picardi, Luisa Melara come consiglieri indipendenti e Simone Silvi e Francesca Di Donato come consiglieri non indipendenti. Come ricordato, a metà dello scorso mese di febbraio, il sindaco di Roma aveva indicato il nome di Barbara Marinali, oggi confermato, per la guida del consiglio di amministrazione della società. Una scelta fatta a poche ore dalle dimissioni della presidentessa nominata durante al consiliatura di Virginia Raggi e presentate nei giorni in cui su Acea era in atto una forte campagna di critiche proprio all’Ad Palermo per il suo modo di gestire le hostess a servizio dell’ottavo piano di piazza Ostiense. Marinali è arrivata in Acea da Open Fiber dove dal 2021 riveste il ruolo di presidente, mentre nel settembre 2022, sempre Gualtieri, aveva scelto Fabrizi Palermo, ora riconfermato nel ruolo, come amministratore delegato della Spa, dopo aver concordato con l’ex ad Giuseppe Gola le condizioni per le dimissioni dal board della multiutility. Nata a Roma, 58 anni, da dicembre 2021 Barbara Marinali è, come detto, presidente di Open Fiber e dall’aprile precedente è nel consiglio d’amministrazione di Webuild, ex Salini Impregilo. Per due anni è stata senior advisor dell’amministratore delegato di Snam, società che si occupa di infrastrutture energetiche e si è occupata anche, come team leader, di progetti relativi al settore idrico. Dal 2013 al 2020 ha ricoperto il ruolo di componente del primo consiglio dell’autorità di regolazione dei trasporti e per oltre 25 anni è stata a servizio dello Stato. Profili di rilievo anche per tutti gli altri componenti del consiglio che arrivano da Ama, Eni, Tim, Consap. Angelo Piazza, quale amministratore unico, ha guidato Ama, l’azienda comunale di Roma dei rifiuti dall’insediamento di Gualtieri fino alla scorsa estate. Anche Luisa Melara arriva dalla municipalizzata dei rifiuti dove è stata presidente del cda fino all’ottobre 2019, quando si è dimessa perché in contrasto con l’allora sindaca Raggi. Nathalie Tocci è direttore dell’Istituto Affari Internazionali e professore alla Transnational School of Government dell’Istituto Universitario Europeo e dal 2020 è consigliere eletto per conto del Ministero dell’economia e delle finanze nel consiglio di amministrazione di Eni, in qualità di amministratore non esecutivo indipendente. Alessandro Picardi arriva da Tim dove ha rivestito il ruolo di vicepresidente esecutivo a capo dell’ufficio che si occupa degli affari pubblici. Ha lavorato allo sviluppo delle piattaforme di Rai ed è stato membro del Consiglio generale di Confindustria Radio Televisioni e prima ancora ha ricoperto il ruolo di vice presidente Corporate Affairs in Alitalia. Elisabetta Maggini è consigliere di amministrazione Consap, membro del Cda di “Sorgente Group”, presidente di Ance Roma Giovani e membro del Cda dell’Azienda Pubblica di Servizi alla Persona Asilo Savoia della Regione Lazio. Francesca Di Donato è professore associato di Economia aziendale presso l’Università San Raffaele di Roma, dottore commercialista e revisore dei conti, ricopre l’incarico di consigliere di Amministrazione di Atac. Simone Silvi, 45 anni, laureato in economia e in psicologia delle organizzazioni, è un manager della cultura e guida Zetema, l’azienda della cultura di Roma Capitale. Cesidio Vano
