Nella ricorrenza del quinto anniversario della tragica scomparsa del giovane Andrea Polsinelli, con immutato affetto i familiari intendono ricordarlo a quanti lo hanno conosciuto con una Santa Messa in suffragio che verrà celebrata nella chiesa parrocchiale di Carnello nel pomeriggio di sabato prossimo, 25 marzo, alle ore 17:00. La famiglia ringrazia quanti vorranno partecipare.
Dopo un volo di oltre 10metri, il corpo ormai primo di vita di Andrea venne rinvenuto nella mattinata di sabato 3 marzo 2018 ai piedi di una delle strutture dell’ex Tomassi. Andrea, residente a Carnello di Isola del Liri, avrebbe compiuto 21 anni qualche giorno dopo quella triste data che ha segnato la fine della sua vita terrena. Un ragazzo buono, altruista, gentile, che non ha fatto mai mancare la sua disponibilità agli altri.
Il complesso del Serapide, il “mostro”, era già stato teatro di tragedia: 5 anni prima di Andrea, il 2 ottobre 2013, con la medesima dinamica, ovvero dopo un terribile volo da una torre dell’edificio, il gesto estremo di Francesco Pede, 17enne originario di Monte San Giovanni Campano, studente dell’Istituto Alberghiero Einaudi di Sora.
Nella tarda mattinata del 17 dicembre 2019 il cadavere di Angelo Fusco, 44 anni, di Fontechiari, viene ritrovato nella struttura dopo che dell’uomo si erano perse le tracce già da qualche giorno.
Tre tragedie, tre vite spezzate, tre morti in un luogo dimenticato, anzitutto dalle istituzioni. Un luogo abbandonato, da oltre 20 anni, in balia del degradato, dello squallore, dei malintenzionati.
Qualche settimana addietro la troupe della nota trasmissione “Striscia la Notizia” ha acceso i riflettori sul mostro e sul notevole tempo trascorso senza che si trovassero opportune soluzioni. Al microfono di Vittorio Brumotti il sindaco di Sora ha spiegato che, ad oggi, ancora non è chiaro chi abbia titolo della proprietà per cui l’ente comunale non può rivendicare alcun diritto legale rispetto ai permessi concessi. L’obiettivo comunque resta quello di recuperare l’area interessata da un cantiere in definitiva mai chiuso.
Sara Pacitto
