Lodevole iniziativa del Comune organizzata dalla Scuola Trasporti e Materiali del comando logistico dell’’Esercito che ha visto coinvolti gli studenti delle classi quinte del Pertini e del Pietrobono.
Nel suo discorso di fine anno, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, aveva rivoto ai giovani un accorato appello “Non distruggete la vostra vita per un momento di imprudenza, non cancellate il vostro futuro”, riferendosi alle tragedie che quotidianamente accadono sulle strade di tutta Italia. A questo appello il Comune di Alatri ha deciso di rispondere chiedendo all’’Esercito italiano di entrare nelle Scuole per parlare di sicurezza stradale, utilizzando quella professionalità e quel pragmatismo che sono il tratto distintivo degli uomini e delle donne con le stellette. Professionalità e pragmatismo che sono forse le uniche chiavi per arrivare a scardinare la corazza di spavalderia tipica dei ventenni.
L’incontro si è svolto nello splendido auditorium dell’’Istituto “Sandro Pertini” rappresentato in prima linea dalla preside Annamaria Greco, con la partecipazione delle classi quinte dell’’Istituto stesso e dell’’Istituto Magistrale” “Luigi Pietrobono”, che sono state condotte nell’analisi dei rischi connessi alla circolazione stradale, dal personale della Scuola Trasporti e Materiali dell’’Esercito, quotidianamente impegnato in attività formative sulle tecniche di guida e sulla educazione alla sicurezza stradale.
Due i momenti della mattinata:
Nel primo il personale dell’’Esercito ha messo i “giovani utenti della strada” di fronte ad una serie di fatti, supportati da numeri ed immagini dal fortissimo impatto emotivo, che nelle loro parole “hanno rappresentato una luce accesa su di un tema non nuovo, ma affrontato in modo diverso e appassionante”. La strategia dei militari è stata quella, in questa prima fase, di accrescere la consapevolezza affrontando subito un argomento spesso taciuto, sempre sottovalutato, come quello della “percezione del rischio” e del cosiddetto “pregiudizio dell’ottimismo”, del “a me non succede”, tanto utile nella vita quotidiana, quanto dannatamente pericoloso alla guida, perché, soprattutto per chi è a corto di esperienza, porta a sottovalutare i rischi e sovrastimare le proprie capacità. Mostrando la cruda realtà di un incidente, facendo comprendere che non allacciarsi le cinture di sicurezza posteriori non ha come conseguenza una multa, ma un corpo che viene scagliato come una biglia impazzita all’interno dell’abitacolo, falciando le vite di chi, magari, le cinture le aveva allacciate, e i giovani hanno dimostrato di apprezzare molto questo approccio concreto e realistico, partecipando con numerose domande e commenti.
Nella seconda parte della manifestazione le classi si sono trasferite in un ampio piazzale adiacente le scuole, dove è stata allestita una vera e propria “area addestrativa” in cui i piloti della Scuola Trasporti e Materiali del Comando Logistico dell’’Esercito, hanno dimostrato che, attraverso l’addestramento, è possibile acquisire un’ottima padronanza dei veicoli, a tutto vantaggio della sicurezza stradale. Grandissimo interesse ha suscitato nei ragazzi la possibilità di salire a bordo della “Skid car”, ed apprezzare l’efficacia delle tecniche messe in atto per controllare la macchina in condizioni di scarsa aderenza.
La giornata dedicata alla sicurezza stradale, per la cui realizzazione oltre all’’Esercito, al Comune di Alatri ed il corpo docente degli Istituti coinvolti, si sono entusiasticamente spesi il comando di Polizia locale, le associazioni di Protezione Civile di Alatri, Piglio e Supino, si è conclusa presso lo stand dove i ragazzi hanno potuto vedere da vicino il famoso “Lince” ed alcune moto d’epoca appartenenti al Museo storico della motorizzazione Militare, oltre ad esercitarsi con i simulatori di guida di tipo motociclistico.
A margine dell’’evento, con l’approssimarsi delle festività, il Comandante della Scuola Trasporti e Materiali ha poi consegnato al Sindaco Maurizio Cianfrocca delle uova pasquali donate dalla ONLUS Ampio Raggio, da destinare ai più piccoli e bisognosi. Una manifestazione riuscita e coinvolgente, caratterizzata da una concretezza che sembra essere arrivata a colpire nel segno. L’augurio è che possa essere presto replicata in molti altri istituti, per iniziare il percorso di consapevolezza e competenza degli automobilisti di domani così come hanno già fatto alcuni istituti della provincia ciociara nei giorni scorsi e come faranno altre scuole già contattate.
Andrea Tagliaferri
