L’episodio è avvenuto nella serata di ieri. I Carabinieri sono stati chiamati ad intervenire da un uomo preoccupato per le grida ed il fracasso provenienti da un’abitazione attigua alla sua.
Il vicino di casa ha raccontato ai militari di aver sentito prima le urla tra padre e figlio, i quali inveivano vicendevolmente, e, poco dopo, il rumore di vetri in frantumi. Sembrerebbe che il ragazzo si sia ritrovato bloccato in una camera dell’abitazione e, per liberarsi, il giovane avrebbe rotto la finestra della stanza. Il ragazzo ha giustificato il gesto dichiarando di essere in preda al terrore in quanto soffrirebbe di claustrofobia. Avendo il giovane rifiutato le cure sanitarie, non essendo ferito e non sussistendo alcuna forma di reato, i Carabinieri hanno verbalizzato l’accaduto e le testimonianze riportate dai presenti. Sara Pacitto
