Nello sport ci sono figure che hanno scritto in modo indelebile la storia. Dick Fosbury rientra perfettamente in tale categoria di atleti.
La tecnica dorsale nel salto in alto
Fu lui in sostanza ad inventare la tecnica dorsale nel salto in alto. Le Olimpiadi del 1968 a Città del Messico scaraventarono alla ribalta planetaria il suo nome con la medaglia d’oro conquistata toccando la misura di 2 metri e 24. Il vecchio stile ventrale, il cui fuoriclasse assoluto rispondeva al nome del sovietico Yaschenko, in breve venne surclassato dallo stile rivoluzionario architettato dallo statunitense.
Fosbury nacque nell’Oregon il 6 marzo 1947 muovendo i primi passi sportivi nella Corvallis High School. Nel 1963 tentò per la prima volta la tecnica dorsale in un meeting statale. Cinque anni dopo ai campionati nazionali universitari toccò quota 2.19. Da lì l’approdo alle Olimpiadi messicane e l’apoteosi dei 2.24. Nel momento migliore della carriera però optò per il ritiro dalle scene. Divenne poi ingegnere civile. Si è spento ieri a 76 anni.
Alessandro Iacobelli