Galeotto fu un litigio con un vicino di casa.
Proprio quest’ultimo infatti ha segnalato agli uomini della Guardia di Finanza che il suo dirimpettaio, un dipendente comunale di 63 anni residente a Frosinone, la mattina usciva di casa per andare al lavoro ma dopo aver timbrato ritornava nella sua abitazione con il furgone che aveva in dotazione dal Comune. Il mezzo gli serviva per trasportare del cemento che doveva utilizzare per i lavori che stava effettuando nel suo appartamento. Gli uomini delle Fiamme Gialle dopo averlo filmato per lungo tempo hanno fatto scattare la denuncia. Il dipendente del Comune è finito sul registro degli indagati con l’accusa di truffa e peculato continuato. Nei giorni scorsi c’è stata la conclusione delle indagini l’avvocato di fiducia Tony Ceccarelli adesso avrà venti giorni di tempo per presentare le sue memorie difensive e dimostrare che il suo assistito non sarebbe assolutamente un “furbetto” del cartellino. Ir. Miz.
