Dopo anni di tristezza e di sofferenza per i figli di Gloria Pompili è arrivato il sereno. I due ragazzini infatti hanno trovato una casa. Una coppia di coniugi li ha presi in affidamento.
Il loro compito sarà quello di riuscire a far ritrovare il sorriso sul volto di quei piccini che hanno visto la madre mentre la cugina ed il compagno la prendevano a bastonate. E proprio il bimbo più grande all’epoca dei fatti riferì di aver visto i parenti mentre colpivano la loro mamma. I due imputati, ricordiamo, sono stati condannati entrambi a venti anni di carcere. Ma il cerchio sulla storia della giovane mamma di Via Bellini a Frosinone non si è ancora chiuso. Sotto processo infatti adesso è finita anche una assistente sociale del comune di Frosinone accusata- si legge nel capo di imputazione – ” di aver omesso di denunciare all’autorità giudiziaria, i reati di maltrattamento in famiglia subìti da Gloria Pompili e dai minori e favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione in danno della Pompili dei quali era venuta a conoscenza nell’esercizio ed a causa del servizio”. Per tale motivo la madre Carmela Del Prete ed il figlio Luca Pompili, si sono rivolti agli avvocati Luigi Tozzi e Marco Maietta . “Se l’assistente sociale avesse segnalato tale situazione – ha dichiarato l’avvocato Luigi Tozzi- con tutta probabilità la ragazza sarebbe stata messa insieme ad i figlioletti in una rete di protezione . Non si esclude dunque che l’evento morte poteva essere evitato”. Mar. Ming.
