Una domenica diversa dalle altre, all’insegna del divertimento, della gioia e della condivisione.
Questa mattina i bambini della scuola elementare di Fiuggi, accompagnati da insegnanti e genitori, si sono “sporcati le mani” nell’impresa di costruire l’ormai celebre capannone in omaggio a San Biagio. Una giornata di sole ha contribuito ad accarezzare quello spirito libero e innato dei bambini, che giocando con pezzi di legno e mazzi di ginestre hanno dato un valore aggiunto alla festa del patrono di Fiuggi in programma dal 2 al 5 febbraio. Capanne di varie dimensioni che verranno accese in piazza Trento e Trieste dal sindaco Alioska Baccarini, rievocando quel miracolo che salvò Fiuggi, nel lontano 1298, dall’invasione delle popolazioni confinanti. E proprio il primo cittadino ha voluto commentare la bellissima iniziativa di questa mattina: “La festa di San Biagio è un’occasione per chiedere al nostro patrono una benedizione a protezione di tutta la cittadinanza e in particolare per i più deboli e i più bisognosi. Tra questi ci sono i nostri figli, coloro che nel solco degli insegnamenti cattolici vengono definiti “indifesi”. Come uomini e come amministratori abbiamo il dovere di guidarli nel cammino della vita anche attraverso la riscoperta e la valorizzazione delle nostre tradizioni, dei nostri usi e costumi che abbiamo ereditato dalle precedenti generazioni. Vedere questa mattina tanti bambini adoperarsi per un omaggio puro e sincero a San Biagio è stato emozionante. Per questo motivo rivolgo un particolare ringraziamento agli insegnanti della scuola elementare e ai tanti genitori presenti che hanno condiviso questo momento di gioia nel segno di una tradizione che dobbiamo sempre tenere accesa, come il fuoco sacro di San Biagio”. Marco Ciancarelli Foto concesse da Tony Loreti
