Via alla vera campagna elettorale per i candidati al Consiglio Regionale del Lazio. La corsa alla presentazione delle liste, per alcune delle forze in campo, è stata spasmodica. Difficile trovare i candidati giusti e, alle volte, addirittura difficile trovare i candidati.
In tutto, alla fine, gli aspiranti consiglieri regionali sono diventati 114, divisi in 19 liste. Il candidato che vanta nel collegio della provincia di Frosinone più liste in sostegno è l’assessore alla Sanità uscente, Alessio D’Amato. In tutto ne ha sette. Oltre a quella del Pd e di “Azione e Italia Viva” quella delle prime due liste di sinistra che raggruppano vari partitini e che sono molto difficili da memorizzare (e forse anche da distinguere tra loro): “Verdi, Sinistra, Europa Verde e Possibile”, “Europa, Radicali, Volt”. Con D’Amato anche il PSI, Demos e la lista civica che reca il suo nome cioè “Lista Civica D’Amato”. Dalle prime ore si è visto quanto accesa è la lotta all’interno del Pd tra i sostenitori della capolista, la consigliera regionale uscente Sara Battisti e quelli dell’ex presidente della Provincia, Antonio Pompeo. Nella giornata di sabato hanno entrambi messo in campo delle manifestazioni di apertura della campagna elettorale o di comitati elettorali. La Battisti ha aperto un comitato davvero notevole a Fiuggi, la sua città, e lo ha inaugurato alla presenza di D’Amato, l’On.Orfini e tutto l’apparato del partito. Pompeo in mattinata a Ferentino aveva avuto il sostegno del sindaco di Firenze, Dario Nardella. Altre manifestazioni e aperture sempre Pd si sono susseguite a sud e a nord della provincia per tutto il giorno. Il Partito Democratico per ora è quello più attivo e agguerrito. La lotta è molto accesa, anche oltre il normale, perché il Pd teme di non replicare l’ottenimento di due consiglieri e il solo posto probabilmente disponibile è ovviamente molto ambito. Sempre in sostegno di D’Amato, un esponente da non sottovalutare anche perché certamente sottrarrà non pochi suffragi proprio al Pd è il sindaco di Isola del Liri, il capolista di Azione e Italia Viva Massimiliano Quadrini. Nella lista Demos davvero bei nomi, come quello del consigliere comunale di Cassino, Luigi Maccaro, l’ex sindaca di Ceccano Manuele Maliziola, la già consigliera comunale di Frosinone Maria Grazia Baldanzi. Il candidato del centrodestra, Francesco Rocca, origini ciociare da parte di padre, è sostenuto da sei liste. Le cinque. convenzionali, FdI, Lega, Forza Italia, Udc e Noi Moderati Sgarbi più la sua civica Rocca Presidente. Qui la lotta più dura è in Fratelli d’Italia che, stando ai sondaggi favorevoli spera di fare il colpaccio e portare alla Pisana due rappresentanti. Qui ci sono candidati pesanti e particolarmente motivati. Oltre al consigliere provinciale Daniele Maura, molto vicino al coordinatore provinciale Massimo Ruspandini come non considerare il ritorno nella lizza di un esponente politico dal passato enorme come Antonello Iannarilli. Questi, già Deputato, consigliere e assessore regionale oltre che presidente della Provincia di Frosinone quando a votare era il popolo, è consigliere di maggioranza nella sua città, Alatri. Iannarilli ha preparato queste elezioni da anni, raggiungendo in tempi non sospetti davvero un accordo direttamente con Giorgia Meloni. E’ considerato addirittura possibile assessore in caso di vittoria di Rocca. In tandem con lui troviamo la consigliere comunale di Frosinone ed ex sindaca di Torrice e Consigliera provinciale, Alessia Savo. Figlia dell’On. Benito Savo ha sfiorato l’elezione alla Pisana per una manciata di voti nella passata tornata. Candidatura sostanziosa anche quella del vice coordinatore provinciale del partito, il cassinate Gabriele Picano. A completare una lista particolarmente forte la capolista, consigliera comunale di Pontecorvo Nadia Belli e Simona Castagna. La Belli, tra l’altro, troverà nel suo stesso paese un concorrente agguerrito nel capolista dell’Udc, l’ex sindaco Riccardo Roscia. La concorrenza nel centrodestra è comunque notevole in provincia di Frosinone. Il partito della Meloni se la deve vedere con una lista della Lega, quella del già potente coordinatore provinciale On.Nicola Ottaviani, davvero ben messa. Oltre al capolista, il consigliere uscente Pasquale Ciacciarelli che ovviamente punta alla conferma e ha già messo in campo una sostanziosa offensiva, il consigliere provinciale Andrea Amata, molto vicino a Ottaviani, la consigliera comunale di Frosinone campionessa di preferenze, Francesca Chiappini, il già candidato a sindaco di Ceccano Marco Corsi, Veronica Di Ruscio e la ferentinate Maria Veronica Rossi, dirigente della Lega che ha sfiorato l’elezione al Parlamento Europeo. Per niente male, dunque temibile, anche la lista di Forza Italia. Qui troviamo oltre al capolista Samuel Battaglini, molto noto negli ambienti per la lunga militanza proprio nel partito di Berlusconi che lo portato alla carica di vice presidente nazionale di Anci Giovani oltre che a quella ormai annosa di consigliere comunale nel suo paese, Patrica, la coordinatrice provinciale del partito Rossella Chiusaroli, il sindaco di Roccasecca, Giuseppe Sacco e il consigliere provinciale oltre che consigliere comunale di Arpino Gianluca Quadrini. Una bella lotta davvero. Nella lista di Rocca da segnalare la presenza dell’ex sindaco di Arpino, Fabio Forte, già coordinatore provinciale della Lega e in passato candidato alle regionali non eletto per un soffio. E’ ormai chiaro che il Movimento5Stelle vede in questa tornata elettorale un doppio obiettivo. Oltre quello dell’elezione dei suoi rappresentanti anche quello di superare il Pd a sinistra e affermarsi come fulcro della coalizione. In pista a sostegno della candidata alla presidenza Donatella Bianchi, il consigliere regionale uscente Loreto Marcelli che punta alla conferma. Egli però ha una concorrente scomoda, una vera e propria spina nel fianco nella già Deputata frusinate Enrica Segneri. Qui nell’altra lista a sostegno della Bianchi troviamo nella capolista del Polo Progressista la frusinate Giuseppina Bonaviri che costituisce un caso che fa molto discutere. La Bonaviri infatti, è Consigliera di Parità eletta da poco sostenuta dal Pd, partito nel quale è iscritta e fa parte degli organismi dirigenti di ogni livello. Perché avrà sbattuto la porta in faccia al suo partito per candidarsi tra gli avversari? Mistero da risolvere. Candidati, infine, Fabrizio Pignalberi sostenuto da due liste, Quarto Polo e Pignalberi Presidente. Rosa Rinaldi sostenuta da Unione Popolare (capolista Mario Antonellis) e il Partito Comunista Italiano a sostenere alla presidenza Sonia Pecorilli (capolista Bruno Barbona). Dario Facci
