Da mesi il Comune si trova alle prese con ingiunzione di pagamento notificate per conto di Ato5 a fronte della utenza del Convitto Principe di Piemonte Nonostante la gestione fosse dell’INPS avendola ereditata da Inpdap che l’aveva ricevuta da Inadel, l’utenza con l’entrata di Ato5 era rimasta intestata al Comune.
Nel tempo il debito è lievitato arrivando a 500mila euro. Da cui il decreto e la trattativa in corso. Interessati da alcuni residenti, siamo intervenuti in Via Cava Bestiale a due passi dal Convitto, accertando la fuoriuscita di acqua dalla parete che sostiene viale Matteotti confinante con il Convitto. E se il flusso d’acqua provenisse da guasti alla tubazione? Urge verifica. E. C.
