Nessuna clemenza per chi passa con il rosso, in funzione il rilevatore automatico delle infrazioni. È terminato, infatti, il periodo di pre- esercizio di un mese dall’installazione del nuovo impianto di controllo automatico presso il complesso incrocio semaforico sulla statale 155.
Interessati entrambi i sensi di marcia da e per Alatri sulla statale ma anche nelle parallele via Latina e S.P. Santa Cecilia, compreso il secondo semaforo posto in corrispondenza dell’intersezione con Piazza Mons. Tagliaferri. Il monito del Comandante della Polizia Locale Nicola Bucciarelli agli automobilisti: “Nel periodo di pre-esercizio abbiamo rilevato, ma non sanzionato, percentuali preoccupanti di mancato rispetto sia delle indicazioni semaforiche, sia della segnaletica stradale. Sono stati riscontrati attraverso il rilevamento video comportamenti da parte di taluni conducenti che integrano un reale e concreto pericolo quotidiano per la sicurezza di tutti. Al fine della tutela della salvaguardia di tutti gli utenti della strada, nonché della repressione di ogni comportamento illecito e pericoloso, è stato disposto nella Determinazione appena detta che il controllo automatizzato sarà in funzione tutti i giorni della settimana dalle ore 00:00 alle ore 23:59. Soprattutto tale ultimo impianto, in relazione alle statistiche riscontrate, risulta essere quello con la maggiore percentuale di violazioni. Il Comando di Polizia Locale di Alatri, di conseguenza, raccomanda a tutti gli utenti della strada il più stretto rispetto di quanto disposto dal Codice della Strada ovunque”. Per il “passaggio con il rosso”, oltre alla sanzione da 167 a 665 euro (aumentata del 30% per infrazioni commesse in orario notturno), prevede la sospensione della patente da uno a tre messi in caso di recidiva nei due anni, oltre alla decurtazione di 6 punti per ogni passaggio con il rosso. Ciò implica che con, qualora vengano accertate più infrazioni in capo allo stesso soggetto, questo rischi la revoca della patente. Sanzionati anche coloro i quali si posizioneranno sulla corsia per la svolta a destra o a sinistra per poi, improvvisamente, cambiare idea e procedere diritti, mentre è esclusa la contestazione del passaggio con l’arancione e il calpestamento della linea di arresto. Ey
