Provinciali – Il nuovo presidente in carica solo un anno?

Dario Facci
2 MIn Lettura
(di Dario Facci) Al voto per il rinnovo della Provincia di Frosinone, com’è noto, si andrà il prossimo 18 dicembre. Il nuovo presidente però potrebbe tornare in discussione già tra un anno, quando con molte probabilità saranno indette nuove elezioni di primo livello per tutte le Province d’Italia.

Infatti, mentre il clima politico si scalda sempre più in vista dei confronti elettorali, in parallelo si accalora anche il dialogo istituzionale tutto teso al ritorno delle Province alla loro originaria natura, quella di ente locale di primo livello. Il Ministro Calderoli ha fornito numerose aperture alle associazioni impegnate in prima linea per far tornare le Province alla loro natura pienamente costituzionale, quella che avevano prima dell’avvento della famigerata legge Delrio da molti soprannominata “Delirio”. UPI (Unione Province Italiane) e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) si battono da tempo per il superamento della Delrio e per il ritorno ai pieni poteri delle Province dopo che il referendum popolare non ha approvato l’abolizione di quegli Enti riportandoli di fatto nel pieno diritto delle loro funzioni costituzionali e quindi anche del ritorno a vedere i suoi organi di governo eletti direttamente dal popolo. Dalla debacle del governo Renzi ai giorni nostri però nessun esecutivo ha assunto la responsabilità di conferire alle Province il loro pieno diritto mettendo mano al provvedimento legislativo che le aveva svuotate in previsione dell’abolizione poi non avvenuta. Ora esistono già delle date. Nel febbraio del 2023 dovrebbe iniziare l’iter per la revisione della Delrio e si calcola che per l’autunno del prossimo anno potrebbe essere fissato l’election day per le Province d’Italia. Se così fosse il nuovo Presidente della Provincia di Frosinone e quelli di tutte le altre, così come i consiglieri provinciali attualmente in carica avranno un solo anno scarso di tempo prima di cimentarsi nuovamente con la conta nelle urne.
Condividi questo articolo
Nessun commento