Sono molti i sorani che oggi ricordano con immutato affetto il vigile del fuoco Sirio Corona, a 21 anni dalla tragica scomparsa. Morì per compiere il proprio dovere. Per il suo eroico gesto “di uomo e di vigile del fuoco” lo Stato Italiano ha conferito a Sirio Corona la medaglia d’oro al valor civile. E’ uno dei riconoscimenti più importanti attribuiti agli appartenenti al Corpo. Il Corpo nazionale dei vigili del fuoco gli ha intitolato il Gruppo Sportivo Vigili del fuoco di Frosinone.
Nato a Sora, Sirio Corona faceva parte della squadra 6A del Comando di Roma. Insieme ai suoi compagni era in servizio il 27 novembre 2001 quando una fuga di gas causò l’esplosione di un palazzo in Via Ventotene. La squadra 6A, intervenuta sul posto, fu investita dalla deflagrazione: Sirio Corona, all’epoca 27enne, ed altri tre vigili del fuoco, trovarono la morte sotto le macerie. Per il suo eroico gesto “di uomo e di vigile del fuoco” lo Stato Italiano ha conferito a Sirio Corona la medaglia d’oro al valor civile. Il 27 novembre 2013 il Comune di Sora ha dedicato a Sirio Corona una strada della città.
