Sora – La Protezione Civile infaticabile. I cittadini volenterosi. Il Comune che “tralascia”

Sara Pacitto
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Nella mattinata di ieri, già all’alba, diverse squadre della Protezione Civile erano impegnate sul territorio con interventi che si sono resi necessari a seguito delle avverse condizioni meteorologiche.

Le piogge abbondanti e le forti raffiche di vento sono stati causa di numerosi allagamenti, smottamenti, piante sradicate. Non pochi i disagi per la comunità. Un plauso sentito ai volontari della sezione “Protezione Civile Sora – ODV” i quali, infaticabili, sono accorsi ovunque ci fossero criticità, con competenza e premura. Non passa inosservato l’impegno di qualche cittadino che si è rimboccato le maniche ed ha prestato il proprio contributo in maniera del tutto spontanea. Uno tra questi è Stefano C., residente a San Rocco, percettore del Reddito di Cittadinanza, si è sentito in dovere di collaborare in tal senso per cui, vedendo la piazza retrostante la chiesa del rione completamente allagata a causa dei tombini ostruiti, non si è fatto spaventare dalla mancanza di idonee attrezzature e nemmeno ha cercato l’aiuto di altre persone: di propria iniziativa è intervenuto sulle bocchette per liberarle da fogliame e quant’altro, permettendo così il regolare deflusso dell’estesa pozza. Purtroppo si torna sempre lì: è evidente che la mancata manutenzione ordinaria sia causa della maggior parte degli interventi straordinari portati a termine nella giornata di ieri. Un esempio “imbarazzante”: a seguito di diversi solleciti, nella mattinata di lunedì il Comune ha inviato gli operai a pulire il tombino su via Bonomi a Carnello, completamente occluso, in un punto dove quando piove abbondantemente si gonfia un lago che, oltre al pericolo per la viabilità, rischia di entrare in uffici ed attività commerciali limitrofe alla strada. La cittadinanza dava per scontato che sarebbe stata spazzata la piazza attigua, pulendola da fogliame e semi che da troppo tempo giacciono a terra, un tappeto scivoloso da evitare per non cadere rovinosamente. Bèh, l’area non è stata ripulita e parte della monnezza è stata trasportata dall’acqua piovana dentro il tombino. Ma è un gioco? Sara Pacitto
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