Riceviamo e pubblichiamo da Danilo Magliocchetti, consigliere comunale di Frosinone e delegato per il Lazio al Consiglio Nazionale ANCI al direttore generale ASL di Frosinone dottoressa Pierpaola D’ALESSANDRO.
“Come noto, con la Legge Regionale 12 giugno 2015, n.7, è stato istituito il Registro Tumori della Regione Lazio (RTL). Il RTL raccoglie i casi di tumore della popolazione adulta ed infantile residente nelle cinque province del Lazio e copre una popolazione di 5.792.384 residenti (di cui il 48,5% residenti a Roma), con un numero medio di casi incidenti di tumore per anno pari a circa 37.000 (circa 19.000 casi negli uomini e 18.000 casi nelle donne). Il RTL è coordinato dal Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale (DEP Lazio) ed è organizzato in sei unità funzionali. A tal fine, presso il Dipartimento di Prevenzione della ASL di Frosinone, è attiva la Unità Funzionale 2 Frosinone – Registro Tumori. L’UF Registro Tumori, ha avuto, nel corso del tempo, il cambio di diversi Direttori Responsabili e analogo cambio di diversi addetti alla lavorazione dei dati da inviare al DEP di Roma. Con nota stampa di luglio 2019, la ASL di Frosinone ha dato comunicazione dei dati raccolti dal Registro Tumori, aggiornati a gennaio 2019. A distanza di ormai 2 anni, non si hanno più notizie e, soprattutto, dei dati eventualmente elaborati ed aggiornati, dall’Unità Funzionale Registro Tumori della ASL di Frosinone. Pertanto, Le chiedo cortesemente di conoscere e di renderli noti ai Cittadini, nelle forme e modalità ritenute più opportune, gli ultimi dati disponibili, relativi al numero dei casi di Tumore, registrati nella Provincia di Frosinone, e nella Città di Frosinone. Qualora disponibili, la suddivisione dei casi, per anno e area geografica provinciale per: Trachea, Bronchi e Polmone, Mammella, Prostata, Colon Retto, Fegato, Colecisti, Pancreas, Stomaco e altri Organi digestivi, Esofago, Peritoneo e Retroperitoneo, Intestino. La conoscenza, e quindi l’informazione, per i cittadini dei dati aggiornati, elaborati dalla locale Unità Funzionale RT, risulta assolutamente necessaria, sia al fine di costituire e gestire nel tempo un archivio di tutti i nuovi casi di tumore diagnosticati ed assicurare che la registrazione dei dati avvenga in modo rigoroso e con carattere continuativo e sistematico. Sia allo scopo di comprendere bene, da parte di professionalità autorevoli e capaci, e dotate delle conoscenze mediche e scientifiche necessarie, ogni eventuale correlazione, tra la nota criticità ambientale del territorio e l’insorgenza di neoplasie. Sia dal punto di vista storico, che nel tempo a venire. Analoga importanza, ha la cortese disponibilità dei volumi di attività degli screening oncologici, effettuati nel corso del 2020 e dei primi 6 mesi del 2021 presso la locale ASL, per il TUMORE: MAMMELLA- COLLO DELL’UTERO -COLON RETTO. con la specifica, sia del numero degli inviti, che della effettiva copertura test, con indicate le percentuali di copertura, rispetto allo standard richiesto. Si parla molto, in questi ultimi tempi sul territorio, di ambiente e salute. Avere la disponibilità di dati scientifici, certi ed aggiornati, aiuterebbe certamente ad affrontare il dibattito, con la necessaria serenità e con gli elementi necessari. Certo della Sua consueta attenzione e sensibilità per queste particolari tematiche, resto in attesa di un Suo cortese cenno di riscontro”. (Fonte: comunicato stampa)
