Un evento organizzato dall’associazione Culturale Colli-aps, in collaborazione con il Circolo Legambiente Lamasena, la parrocchia di San Lorenzo di Colli e con il patrocinio del Comune di Monte San Giovanni Campano.

La Giornata Nazionale del Ringraziamento è stata indetta dalla Conferenza Episcopale Italiana, dal tema: “Coltiveranno giardini e ne mangeranno il frutto” (Am 9,14) .Custodia del creato, legalità, agromafie’. La manifestazione si è svolta nella storica chiesa della Madonna di Canneto di Colli, visitata anche da papa Alessandro III intorno al 1130, edificata sui resti di costruzioni più antiche. Una giornata speciale dedicata all’esposizione di prodotti locali coltivati dai contadini del posto, con l’assaggio per tutti della tipica “stesa” colligiana e della bruschetta con l’olio nuovo dei frantoi locali della cooperativa “La Ciera dei Colli” e del “Frantoio dei Colli Ciociari” della famiglia Crecco. Tanti gli ospiti presenti: il professore Ugo Iannazzi ha illustrato la storia della produzione del grano in Ciociaria, il
professor Lorenzo Rea ha portato la propria esperienza di recupero di un prodotto tipico del territorio di Pofi, Pumpudurella di Pofi, un prodotto che rischiava di essere dimenticato e perduto per sempre. Luca Pupparo, produttore di Veroli, ha parlato del mais Agostinella, così chiamata perché matura proprio in agosto, e del mais a “8 file” che ha recuperato e oggi coltiva nei suoi terreni. Presenti alla manifestazione il sindaco Emiliano Cinelli e gli amministratori comunali Lorella Tatangelo (consigliere delegato al Patrimonio, Contenzioso, Ambiente) e Maurizio Nardozi (consigliere alle Attività ricreative, Spettacolo, Comunicazione esterna, Ufficio stampa, Politiche comunitarie e sociali). Al termine della giornata, Don Marco Meraviglia ha celebrato la Santa Messa e ha proceduto alla tradizionale benedizione dei mezzi agricoli e dei prodotti della terra. ‘L’obiettivo della manifestazione è stato centrato -le parole di Simone Venditti, presidente dell’associazione culturale Colli aps – Ringrazio, anche a nome del Circolo Legambiente Lamasena, tutti coloro che hanno preso parte alla giornata e che hanno collaborato alla perfetta riuscita dell’evento, in modo speciale il Comitato dei festeggiamenti della Madonna di Canneto. Siamo riusciti a riunire più di trenta produttori locali con i loro mezzi agricoli. Lo scopo era quello di confrontarsi sulla necessità di riscoprire le antiche sementi, sicuramente meno produttive, ma più adatte ad una coltivazione naturale e di accorciare le distanze tra luogo di produzione e luogo di consumo dei prodotti. Abbiamo raggiunto il massimo risultato grazie al prezioso scambio di esperienze e di sementi tra i produttori locali’.
AC