Anagni – Elezioni 2023, nasce una nuova coalizione civica con qualche sorpresa

Ettore Cesaritti
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Martedì sera si è tenuta una riunione per gettare le basi della nuova coalizione civica, che si intende formare in vista delle elezioni comunali di primavera 2023 ad Anagni in alternativa all’attuale maggioranza di centrodestra.

Come annunciato su queste pagine, martedì sera c’è stata la riunione per gettare le basi della “nuova coalizione civica”, che si propone come alternativa all’attuale maggioranza del sindaco Natalia. Padrone di casa l’imprenditore Domenico Beccidelli, presente anche a nome del suo gruppo; c’erano inoltre: il vice presidente dell’amministrazione provinciale Alessandro Cardinali e il suo gruppo, il responsabile di “Polo Civico” Antonio Di Giulio, il consigliere comunale Sandra Tagliaboschi, il movimento civico “Nuove Prospettive” di Alessandra Cecilia, Giuseppe Felli e Simona Pampanelli, rappresentato al tavolo dall’imprenditrice Monica Testani, il consigliere comunale Fernando Fioramonti del movimento civico “Cittatrepuntozero”, il movimento civico “La Rete dei Cittadini” rappresentata da Enzo Colantoni e Simone Ambrosetti, il movimento civico “Anagni cambia Anagni” rappresentato da Pietro Stavole, il consigliere comunale Pierino Naretti insieme all’esponente politico Guglielmo Rosatella. La novità era rappresentata da “Nuove Prospettive”, i cui componenti provengono dall’esperienza col sindaco Bassetta. Secondo gli organizzatori “Una riunione organizzata per capire se esistono i presupposti per unirsi in una coalizione in grado di dare alla città una guida forte e credibile. Il confronto è stato avviato, con l’unico obiettivo di proporre programmi e persone capaci di restituire ad Anagni un’amministrazione adeguata”. La sfida è lanciata; il guanto sarà raccolto da Natalia, Santovincenzo (LiberAnagni) e il fantomatico gruppo vicino a Franco Fiorito? C’è attesa per il nominativo del candidato a sindaco per la Coalizione Civica. Lo stesso Domenico Beccidelli non avrebbe ancora deciso di rinunciare, anche se il profilo più accreditato sarebbe quello di una donna. E.C.
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